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Regionale
lunedì 30 gennaio 2017.
Interrogazione sul turismo della morte nel Moesano
di Nicoletta Noi-Togni

Come deputata in Gran Consiglio che si occupa da anni di sanità, non potevo – in presenza di suicidi assistiti nella nostra regione su persone che provengono dall’estero – non chinarmi su questo tema. Esaminati fatti e circostanze e visto che gli aspetti non chiari di questa prassi sono rilevanti, ho posto al Governo cantonale una serie di domande. Cosa questa che hanno fatto prima di me in Ticino anche i parlamentari ticinesi, indirizzandosi al loro Governo: la conseguenza è stato un veto d’esercizio in quel cantone per determinate persone. Le stesse, non potendo più esercitare in Ticino, si sono spostate nel Moesano; lo stanno a dimostrare i fatti di Monticello e Buseno (magari ce ne saranno stati altri!) degli ultimi mesi del 2016 ed il trasferimento della relativa “ditta” - che negli scopi sociali non elenca espressamente l’aiuto al suicidio ma prestazioni quali l’assistenza a malati e bisognosi, il trasporto di quest’ultimi ed il commercio di immobili – nei Grigioni. La risposta al mio atto parlamentare non giungerà prima del mese di marzo ma il capo dipartimento si è mostrato interessato a questa problematica, forse anche perché il fenomeno del suicidio assistito sta prendendo piede un po’ in tutta la Svizzera. L’Associazione per la cura palliativa dei Grigioni si è comunque già espressa. Quale prima Associazione svizzera di questo tipo si è dichiarata contraria al suicidio assistito dicendo che in presenza di una cura palliativa efficace – oggi possibile -questo non ha ragione di essere. Giustamente poiché nel nostro Paese le pratiche di aiuto al suicidio sono avvolte ancora da parecchie ombre. I tentativi di legiferare specificatamente in materia non hanno trovato il consenso nei Parlamenti e sono stati procrastinati nel tempo. Fa stato comunque l’articolo 115 del Codice penale che punisce chi istiga al suicidio o aiuta la persona a suicidarsi per motivi egoistici (lucro o altro) con fino a 5 anni di reclusione o a pena pecuniaria. Questa formula (o meglio l’interpretazione dell’articolo 115) permette quindi l’aiuto che consiste nel fare in modo che la persona che vuole suicidarsi lo possa fare con le proprie forze sia perché la bevanda letale viene collocata vicino alla sua mano oppure perché possa aprire la fleboclisi che contiene il medicamento letale. Naturalmente ci sono (ci sarebbero) regole da osservare, per esempio essere affetti da malattia terminale, la presenza di testimoni, sottoscrizioni di medici, ecc. Che queste pratiche, effettuate lontane da ogni controllo, in appartamenti non dichiarati per questo scopo, si possano prestare ad ogni abuso, come nei casi di cui sopra, sembra chiaro. Il medico che constata la morte non è infatti presente al momento del trapasso ed anche gli organi di polizia subentrano in un secondo tempo. La persona è affidata nel momento più importante e decisivo, quello della morte, a persone che hanno un diretto interesse finanziario (si parla di cifre parecchio alte) a portare a compimento questo aiuto. Sia per ciò che riguarda i testimoni che gli operatori il tutto è quindi basato sulla buona fede e non, come dovrebbe essere, su di un vero e proprio controllo. Tutto ciò è anche più difficile da valutare trattandosi di persone e situazioni sconosciute in quanto chi viene aiutato a suicidarsi proviene dall’estero. La legalità di simili operazioni come si vede è dubbia; anche il fatto di aiutare qualcuno a commettere un’azione che nel suo Paese è illegale non sembra essere corretta. Con tutto il rispetto per la decisione individuale, per la sofferenza, non ritengo morire in un simile modo, in simili luoghi, dignitoso e a misura di persona umana.
Chiedo perciò al Governo indicazioni sul comportamento istituzionale da adottare in simili casi nei nostri Comuni. Il fenomeno sembra infatti essere in espansione, veicolato tra l’altro dalla possibilità di guadagno facile ed elevato.

Nicoletta Noi-Togni

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Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
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