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Politica
martedì 7 febbraio 2017.
Posta - Ancora licenziamenti

Licenziamenti in vista presso il centro pacchi PostLogistics di Cadenazzo. Il sindacato syndicom stigmatizza la decisione di Postlogistics di sopprimere 7 posti di lavoro.
Benché sottoposti al piano sociale a questi ultimi non sarà data alcuna garanzia di reimpiego nelle divisioni del gruppo.

Continuano i tagli a PostLogistics che dopo le recenti esternalizzazioni di diversi servizi, ha annunciato la soppressione di 7 posti di lavoro, molti dei quali occupati da collaboratori cinquantenni, anche padri di famiglia, con maggiori difficoltà di reimpiego nel mercato del lavoro.

La Posta continua a definirsi un datore di lavoro sociale ma nella pratica si disinteressa del futuro dei propri collaboratori. Motivo di questa ennesima riorganizzazione sarebbe da attribuire a PostMail che ha deciso di riprendere un lavoro svolto fino ad oggi da PostLogistics. Il fatto che tutti i settori interni, pur appartenendo alla Posta, abbiano una gestione autonoma finalizzata a ottimizzare i costi ed ottenere il massimo profitto, crea inevitabili conflitti e concorrenza all’interno della Posta. Ancora una volta questa competizione si fa a scapito del personale.

Bisogna inoltre rimarcare che PostLogistics ha ultimamente esternalizzato molti posti di lavoro e adesso non si assume nemmeno la responsabilità di garantire un impiego ai propri collaboratori di lunga data. Una politica del personale inaccettabile per un’azienda che appartiene alla confederazione e che si definisce sociale.

Syndicom chiede alla direzione di PostLogistics di sospendere il processo di ottimizzazione fino a quando non saranno trovate delle occupazioni alternative ragionevoli per i dipendenti toccati da queste misure. Il lavoro non manca a Cadenazzo ma esso è affidato in maniera crescente a ditte esterne che offrono condizioni generali di impiego nettamente inferiori a quelle della Posta.

Marco Forte, responsabile regionale

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Questa è la storia di quattro persone, chiamate Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno.
C’era un lavoro importante da fare e Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto.
Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece.
Finì che Ognuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ciascuno avrebbe potuto fare.

(Anonimo)

 
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