• 8344 Fuori ... posto!
Lettere dei lettori
martedì 21 febbraio 2017.
Schegge dal Granconsiglio
di Rodolfo Fasani

Devo subito premettere che la Legge sulla promozione della cultura grigione non è nata sotto la miglior stella cometa, che doveva indicare la via da seguire per condurre alla capanna di un cantone caratterizzato dal trilinguismo. Infatti il dibattito è iniziato con proposte di non entrata in materia o di rigetto del progetto di legge al Governo. Grazie ad una compatta alleanza tra cristianodemocratici e socialisti si è arrivati a due giorni di discussione nei dettagli della promozione delle attività culturali, partecipazioni finanziarie a sostegno di scuole di musica, biblioteche e musei.
Il mio occhio di riguardo e quello dei miei colleghi di Deputazione si è fissato sulle istituzioni del Grigioni italiano in generale sulle esigenze delle zone periferiche. Per bocca del Museo Moesano, dell’Archivio regionale Calanca e della Fondazione Archivio a Marca sono intervenuto sulla soppressione del termine "sovraregionale". Termine fuorviante e di non facile interpretazione nemmeno tra gli addetti alla cultura del Dipartimento della Cultura cantonale. L’articolo 12: "Il Cantone versa annualmente contributi ricorrenti a istituzioni culturali selezionate d’importanza sovraregionale". Seppure non riuscendo nell’intento di togliere il concetto "sovraregionale" , si è ottenuta una dichiarazione a protocollo da parte del Consigliere di Stato Martin Jäger che le nostre benemerite istituzioni culturali del Moesano e del Grigioni italiano dovrebbero ricevere l’etichetta di "interesse sovraregionale".
Dove fattibile il Gran Consiglio è riuscito ad evitare la formulazione "il Cantone può …" in favore di un chiaro e vincolante impegno "il Cantone elargisce …". Come ad esempio all’articolo 21: "Il Cantone elargisce contributi ad istituzioni culturali regionali, in particolare a musei, uffici per la promozione della cultura e archivi culturali regionali", dando con ciò seguito alla mozione Montalta, vecchia ormai di dieci anni.
Al termine il Gran Consiglio ha votato a grande maggioranza la legge sulla cultura, seppure, come detto all’inizio, non tutta la legge è nata come le ciambelle poschiavine col buco rotondo.

top

Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini abbiamo le gambe, non le radici, e le gambe sono fatte per andare altrove.

(Pino Cacucci)

 
Sponsors