• 13955 Alla salute!
100 Anni fa
sabato 12 settembre 2009.
SETTEMBRE 1909

Riprendo la pubblicazione di questa rubrica che sono stato costretto a sospendere per motivi di salute.

Il settimanale Il San Bernardino di sabato 4 settembre 1909 (Anno XVI, numero 36) così descriveva la recente cronaca moesana.
Roveredo - Nei pressi della Stazione è quasi condotto a termine il nuovo Palazzo postale del signor Martignoni. È fatto con gusto e presenterà certo larghe comodità. Accanto al palazzo del signor Manzoni Gaspare è pure sorto in questi ultimi tempi un fabbricato del signor Giboni. Il Collegio S. Anna ha fatto costruire una nuova ala del palazzo già Schenardi, con tre spaziosi e comodi saloni. Le signore sorelle Franzetti hanno mutato l’aspetto della loro casetta riattandola quasi completamente. Anche il nostro Ricovero Immacolata ha pressoché condotto a termine il suo grazioso e simpatico tempietto. Come si vede l’attività edilizia ferveva.
Segue poi l’elenco dei premiati all’Antico Tiro Annuale del 28 e 29 agosto. Questi i Mesolcinesi premiati: Antonio Beer, Mesocco, Ispettore Ed. Schmid, Grono, Fortunato Tenchio, Roveredo, Eusebio Togni, Roveredo, Rodolfo Mauri, San Vittore, Dottor R. Galli, Grono, Gaudenzio Paganoni, Grono, Giovanni Pietro Campelli, Roveredo, Ulisse Tognola, Grono.

Soazza - Martedì si è data sepoltura alla salma di chi fu Filomena Perfetta nata Zimara, spentasi domenica all’età di 64 anni.

Mesocco - La filovia Gomegna-Gorda-Benabbia ha trasportato la nuova partita di legname che è della più bella qualità. Ora conduce lo spoglio che forma un buon combustibile, non essendo consunto dal tempo, e perciò chi abbisogna di legna, s’affretti a fare le sue provviste. La fiera avrà luogo sabato 18 settembre. Si vorrebbe protrarre fino a quell’epoca lo scarico degli alpi, se il tempo farà appena giudizio.
L’impianto della luce elettrica è stato generalmente approvato tanto pel materiale che pel regolare funzionamento. Onore alla ditta Cavalli. Qualche viottolo abbisognerebbe d’un po’ di luce anch’esso, tanto più che pali e lampade ed energia ve ne ha ad esuberanza.

È morto un bambino dei coniugi Vivalda-Federspiel Brenn.

San Bernardino - L’individuo che riuscì a farsi cambiare i tre biglietti da lire 100 [falsificatore monetario], è stato identificato per il tipografo Alfredo Andreoli di Mirandola (Italia). Era già stato altre volte arrestato a Vevey ed a Ginevra per simili trucchi. Frequentava gli alberghi sotto il nome di Diego Perez e di Carlo Garcia di Buenos Ayres; alle volte si spacciava anche per maggiordomo di una contessa, presentava e pagava pure con falsi chèques. Fu impiegato a Bellinzona in qualità di stampatore.

Arvigo - Il Comitato di tiro della Società Carabinieri di Arvigo ringrazia le persone che hanno inviato il loro obolo, onde arricchire il tempio dei premi della festa di tiro tenuta nell’agosto scorso. Segue l’elenco dei donatori con quanto regalato sia in denaro sia in oggetti. Tra gli oggetti in natura donati: scatole di sigari, una sveglia, un catino di rame, una bottiglia di cognac, una lampada, un pezzo di lineoleum. Come si può arguire lo sport più in auge all’inizio del Novecento, sia in Mesolcina, sia in Calanca era il tiro al bersaglio nei diversi stand.

Cauco - Domenica 29 agosto si festeggiò la Madonna della Cintura con grande concorso di fedeli anche dai villaggi vicini. Tenne il discorso di circostanza il parroco di Arvigo [Don Giovanni Bonelli, italiano dell’Istituto dei missionari di Immensee], assistito dal Padre Maurizio di Santa Maria [Il cappuccino Padre Maurizio Rigassi, da Castaneda] e da Don C. Rampa di Buseno [Don Carlo Felice Rampa di Brusio].

Martedì 31 agosto si effettuò lo scarico dell’alpe di Remia. Anche quest’anno non si ebbe a segnalare nessuna disgrazia.
Quasi sempre il settimanale contava 6 pagine, talvolta solo 4, con parecchi inserti pubblicitari e l’abbonamento annuale era sempre fermo a 3 franchi. In questo numero le ditte mesolcinesi inserzioniste furono: Gaspare Beer, Mesocco, Deposito di materiali da costruzione Collegio S. Anna, Roveredo, con inizio delle lezioni al 2 ottobre, Orologeria-Oreficeria Leo Berri, Roveredo, Albini D. & figli, Roveredo, Lattonieri idraulici, Premiata Fabbrica con Maglio Gaudenzio Paganoni, Roveredo, Pasticceria e Confetteria Antonio Rigassi, Grono, Santino Venzi, Mesocco, negozio di scarpe. Poi c’erano le pubblicità di parecchie ditte, specialmente del Bellinzonese, ma anche di ditte nella Svizzera tedesca e romanda, nonché estere.

Nella cronaca dal resto del Grigioni si dice che a Truns, sotto la presidenza del Dr. Nay, si sono riuniti i partigiani della ferrovia della Greina. Anche questo fu uno dei progetti di inizio Novecento che non venne mai realizzato. Sull’alpe di Rims a Sent 30 pecore furono uccise dal fulmine. A Coira il Tribunale cantonale si occuperà prossimamente della causa di divisione di sostanza tra Ferdinando Antognini e Giovanna Rigassi, della Val Calanca. Il decano della cattedrale di Coira, Don Tuor, ha celebrato il 50° di giubileo sacerdotale. Il Prof. Gisler del Seminario S. Lucio in Coira venne onorato dal Papa Pio X del titolo di prelato domestico. A S. Moritz una principessa russa al Savoy-Hôtel è stata derubata di Fr. 35’000 in banconote svizzere e di gioielli per 180’000 Fr.

Una cosa che capitava spesso allora erano le ritrattazioni e scuse pubblicate sui due settimanali vallerani, Il San Bernardino e La Rezia, per denunce e cause dovute ad ingiurie, diffamazioni, calunnie. Quella di questa volta è datata Grono 1° settembre 1909 ed è la seguente
Ritrattazione - Io sottoscritto, Tomba Giuseppe, falegname in Grono, tengo pubblicamente a ritrattare e ritirare le minacce ed ingiurie da me proferite, senza alcun motivo, l’8 u.s. agosto nel Caffè dell’Unione del signor Mulasso in Grono all’indirizzo del signor Francesco Caravati impresario. Come pure nel chiederne le più ampie scuse, tengo a riconoscere la perfetta onorabilità del prefato signor Caravati, in pari tempo prometto per l’avvenire il dovuto rispetto nonché di essergli obbligato per la gentilezza usatami per il ritiro di denuncia penale a mio riguardo. Anche oggi sono frequenti i casi di ingiurie, minacce, diffamazione e calunnie, ma in gran parte si è persa l’abitudine di pubblicare le ritrattazioni o le sentenze sugli odierni giornali.

Sabato 11 settembre 1909, cosi venivano riferiti i fatti di cronaca della settimana appena trascorsa, sempre sull’ebdomadario Il San Bernardino.

Roveredo - L’autorità comunale di Dosso Liro, paese sopra Gravedona, avverte che nella malga scaricata dall’alpe di Mottalla, in quel comune, furono rinvenute 8 pecore portanti una sigla particolare in biacca rossa. Se qualcuno in valle avesse smarrito questi capi, si rivolga al Municipio di Dosso Liro.
Nella caccia - Mentre i nostri marmocchi piccoli e grandi accorrevano a prendere il capogiro sulla giostra, i valorosi nembrotti roveredani, fra sterpi e sassi, strappavano alle vette da cui guardavano sogghignando a noi miseri mortali, due bei camosci. Questa la caccia più grossa della settimana, per tacere di marmotte, lepri e uccelli comparsi sui nostri deschi.

Il mese prossimo verrà inaugurata la nuova chiesa costruita accanto al Pio Ricovero.
Il tempo è alquanto balordo; una giornata di sole primaverile e poi una pioggetta fresca fresca; una notte serena e ... un mattino cupo e minaccioso. Mentre il corrispondente scrive, tuona e lampeggia allegramente.

San Vittore - Il concittadino Vittore Storni fu dal Consiglio federale nominato aggiunto di II classe nell’Amministrazione delle dogane.

Soazza - Giovedì 9 è morta Domenica Zimara nata Cavegn, di 79 anni.

Mesocco - Sabato 4 una quarantina di ingegneri e architetti svizzeri, convenuti nel Ticino per la loro festa annuale e giubilare, ha fatto una passeggiata fin quassù ad ammirarvi le bellezze naturali e dell’arte che offre il nostro paese. Hanno fatto anche una visita alla chiesa parrocchiale di San Pietro, accompagnati dal direttore della ferrovia Bellinzona-Mesocco Ingegner Silvio Tonella.
Lo scarico degli alpi è fissato pel 16 settembre.
Il battaglione 91 è entrato in servizio alquanto deficiente di numero, contando solamente 458 uomini, non compresi gli ufficiali. La I compagnia (Coira) ne conta 117, la II (Rhäzüns e Domigliasca esteriore) 121, la III (Domigliasca interiore, Tosanna e Safien) 99, la IV (Valdireno e Mesolcina-Calanca) 121, La IV compagnia è probabilmente quella di più lingue nella Svizzera intiera, parlando quei di Schams il romancio, quei di Avers e Valdireno il tedesco e i Mesolcinesi l’italiano.

Calanca - Nella seduta del 26 agosto l’Autorità tutoria del Circolo di Calanca ha sciolto dalla curatela il signor Battista Macullo di Rossa ed ha nominato curatore di Alessandro Macullo il Giudice Pietro Bertossa di Rossa in sostituzione di Costante Denicolà.
È aperto il libero concorso per le prestazioni di trasporto del doppio servizio di vettura a 3 posti ed a un cavallo tra Grono e Rossa.

La cronaca dal Grigioni interno comincia con parlare della fiera di Spluga del 6 settembre, frequentata da 180 capi di bestiame grosso. C’erano nientemeno che 200 negozianti dei quali moltissimi Italiani e buon numero di Appenzellesi. La maggior parte dei bovini fu venduta a buon prezzo. Il Cantone dei Grigioni ha dato 3932 firme per l’iniziativa del voto proporzionale alle nomine nazionali. In tutta la Svizzera furono raccolte 142’253 firme.
Una banda di falsi monetari che si estende in Italia, specialmente a Padova, Venezia e nell’Emilia, è stata scoperta coll’arresto di tale Emilio Bodiono a Bologna, il quale aveva con sé una quantità di false banconote da 50 lire e 120 pezzi falsi da 1 franco con l’effige dell’Elvezia, che volle far credere aver ricevuto in pagamento nella Svizzera.
La Flüela verrà chiusa per la prima volta nel prossimo inverno. La posta la percorrerà fino al 1° ottobre o fino al 1° novembre e riprenderà in estate la sua corsa a metà giugno, per cui ne verrà al Cantone un bel risparmio, cessando lo sgombero della neve.
Il governo del Canton Grigioni ha proibito il passaggio dei turisti tra Ragatz e il Kistenpass, per evitare la propagazione della febbre aftosa che è diffusa attualmente nei Cantoni Glarona e San Gallo.

Sempre nutrita la cronaca inviata dal corrispondente dal Canton Ticino. E la maggior parte delle notizie erano di fatti delinquenziali il che ci può far considerare che dopo cent’anni non c’è stato molto cambiamento. Per esempio, in questo numero si citano i seguenti arresti: a Biasca Giuseppe Frasi, italiano, per furto di 1000 lire ai danni di Giuseppina Cotta, Folico Calvetti, italiano, per vagabondaggio, già espulso dal Cantone e più volte condannato in Italia per furto, a Biasca Giuseppe Scarci, italiano, per sospetto di furto, Luigi Landini e Umberto Lena, italiani, perché trovati in treno senza biglietto ferroviario e privi di mezzi per pagarlo, al Monte Ceneri Stefano Selora, italiano, per mancanza di mezzi ve vagabondaggio, condannato in contumacia dal tribunale di Ivrea per minacce e oltraggio, ad Airolo Luigi Vigarelli e Romeo Mellini, italiani, perché provocatori di disordini e per minaccia di coltello, a Locarno un individuo di lingua tedesca per atti sconvenienti verso una ragazza, a Chiasso le guardie italiane hanno arrestato Luigi Seghizzi, italiano, per furto perpetrato all’officina Galli in cui lavorava come garzone.
L’unica differenza è che un secolo fa i delinquenti erano in gran parte italiani o delle nazioni europee confinanti, mentre oggi ce ne sono moltissimi dell’est europeo, dell’Africa, dell’Asia e poi ancora in quel tempo non si parlava ancora di droga.
Nella cronaca dal Ticino sono poi sempre segnalati molti incidenti e disgrazie.

Quanto capitò nel Moesano nella precedente settimana pubblicato su Il San Bernardino di sabato 18 settembre 2009, si può sintetizzare nel seguente modo.

Dapprima i risultati di esercizio della ferrovia Bellinzona-Mesocco durante il passato mese di agosto, sempre in attivo. I viaggiatori furono 20853, i bagagli trasportati 32 tonnellate, il bestiame 85 capi per 9 tonnellate, le merci 58 tonnellate. L’introito totale fu di Fr. 17’267,11 mentre le spese ammontarono a Fr. 10’223,11, con un guadagno netto quindi di Fr. 7’044.—. Nel 1909, da gennaio ad agosto, la B-M registrò un’eccedenza attiva di Fr. 25’770,64. Viene inoltre pubblicata una tabella con i risultati della ferrovia durante il 1908. In sintesi nel 1908 ci furono 218’770 viaggiatori in partenza, e trasportate 197 tonnellate di bagagli, 6’922 tonnellate di merci e 2437 bestie, il che significa che col treno furono trasportate e la maggior parte esportate un numero notevole di bestie, in maggioranza bovine. Gli introiti totali ammontarono a Fr. 142’875,07.

Roveredo - Il prof. Maricelli fu trasferito da Mendrisio a Bellinzona [in seguito si stabilirà a Roveredo, dove si sposerà, e fu docente al Collegio Sant’Anna]. Quattro allievi della Scuola Reale roveredana, presentatisi agli esami a Coira, furono tutti ammessi alla scuola magistrale: Giovanni Lampietti e Maddalena Motto di Mesocco, Silvia Stanga e Maria Garzoni di Roveredo. La Maddalena fu anche mia docente in prima elementare a Mesocco nel 1945.

San Vittore - Domenica prossima 26 sarà solennemente festeggiata la Madonna della Salette, con processione al pomeriggio col trasporto del simulacro. Domenica scorsa era indetta l’assemblea del Comune politico per risolvere circa riparazioni all’impianto dell’acqua potabile; non potè aver luogo per mancanza del numero di cittadini previsto dallo Statuto comunale. Di fronte a questa apatia politica non sarebbe fuori posto l’introduzione del sistema della multa ai mancanti; cioè ogni qualvolta un’assemblea non può aver luogo per mancanza del numero, tutti i cittadini che mancano siano obbligati a pagare una piccola multa.

Grono - Mercoledì 22 avrà luogo la fiera di settembre.

Mesocco - Il direttore della ferrovia Bellinzona-Mesocco, Ingegner Silvio Tonella, è stato improvvisamente licenziato dalla direzione della stessa B-M. La Neue Zürcher Zeitung scrisse in merito: “Causa molti lamenti del pubblico e degli impiegati, il Consiglio di amministrazione della ferrovia elettrica Bellinzona-Mesocco ha licenziato improvvisamente il direttore Tonella”. L’ordine di rimozione pare sia venuto direttamente da Berna. Si ignora se in precedenza vi sia stato preavviso o minacce di destituzione. Commenta il cronista: “Noi non siamo né amici, né avversari del signor Tonella, e quindi possiamo spassionatamente dire, senza tema di smentita, ch’egli fu un caldo fautore e tenace collaboratore della nostra ferrovia ed a lui dobbiamo in gran parte essere riconoscenti della sua riuscita”.

È morto Giuseppe Ciocco fu Lucio, di 68 anni.
Si sposeranno Francesco Ravizza di Adolfo con Marietta Motto fu Pietro.
Si è costituito a Mesocco il Consorzio di allevamento dei bovini, per rendere proficuo l’allevamento dei bovini di razza bruna. Lo Statuto è stato approvato il 19.12.1908; Presidente del Comitato Eugenio Albertini, cassiere Antonio Beer.

Dalla cronaca dal Canton Grigioni si apprende che continua l’attività del Comitato per la costruzione della ferrovia orientale della Greina. Pare che il Consiglio federale concederà l’autorizzazione se il Comitato troverà i necessari finanziamenti.

Nella caccia ben 300 patenti sono state rilasciate in Alta Engadina (oltre alle 25 patenti per stranieri). Nel territorio del Rosatsch, il giorno di apertura si uccisero 40 camosci. Il cacciatore Jenni uccise in tal giorno un cervo. A Seewis si uccisero pure tre cervi. Anche il cacciatore Heinz di Sils in Domigliasca ebbe fortuna e nel primo giorno uccise 3 bei camosci del peso medio di 24 kg.
Un posto gratuito al Seminario Arcivescovile di San Carlo a Milano fu assegnato dal Piccolo Consiglio al giovane Ulderico Marghitola di Selma.
Dal Foglio Officiale si apprende della diffida di Adelina Götti nata Schwarz, di Verdabbio, al marito Antonio Götti, il quale “consuma tutti i suoi guadagni di falegname in bibite all’osteria e le arreca continuamente danni e dispiaceri”.
In Bregaglia a Vicosoprano venne benedetta il 31 agosto la nuova chiesa cattolica di San Gaudenzio, voluta da Don Luigi Guanella che vi celebrò la Messa assistito dall’arciprete di Chiavenna, alla presenza di numerosissimi fedeli.

Come sempre molte notizie dal Ticino, tra cui incidenti, disgrazie e delinquenza. Per esempio, a Morbio Inferiore il notaio Emilio Catenazzi, mentre rincasava dopo mezzanotte, veniva barbaramente aggredito e percosso al capo con una tremenda bastonata che lo faceva stramazzare a terra come morto. Soccorso dai vicini fu trasportato a casa, dove versa in gravi condizioni.

Le notizie di cronaca locale pubblicate su Il San Bernardino di sabato 25 settembre 1909 in riassunto sono queste.

Roveredo - È morta giovedì sera, non ancora settantenne, Benigna Grossi nata Ferrari. Con essa si spegne l’ultimo rampollo della famiglia Ferrari che secoli fa si trapiantò da Soazza a Roveredo. Fu infatti nella seconda metà del Seicento che prese dimora e si sposò a Roveredo il Capitano mercenario Ercole Ferrari di Soazza. Questo tralcio dei Ferrari soazzoni stabilitosi a Roveredo diede parecchie personalità, tra cui alcuni medici chirurghi e in particolare il primo Prefetto del distretto Moesa al tempo della Repubblica Elvetica, il Dott. Ercole Ferrari. È pubblicato all’albo il prossimo matrimonio di Ercole Zendralli di Giulio, funzionario doganale, con la signorina Elisa Schenardi di Giovanni.

La solita fiera si terrà a Roveredo venerdì 1° ottobre. Nella casa Ratti il signor Rettei ha aperto un nuovo ristorante con pasticceria.
Domenica 26 settembre verrà inaugurata la nuova chiesa presso l’Istituto Immacolata. Don Luigi Guanella che ne è stato il propugnatore, ha voluto che la benedizione della chiesa sia tenuta con peculiare solennità: interverrà il vescovo di Lugano Monsignor Peri Morosini assieme ad un alto prelato del Vaticano.

Negli inserti pubblicitari c’era quasi sempre in questo periodo quello del Collegio Sant’Anna, con le lezioni che sarebbero cominciate il 2 ottobre con le Elementari, Ginnasiali, Tecniche e Commerciali. La pensione di I classe costava 380 franchi, quella di II classe 280 per le elementari e 300 per le altre. La Commissione scolastica era formata da Don Filippo Nigris, parroco di Mesocco, Prof. Giuseppe Aurelio Tini, farmacista Enrico Nicola e Prof. C. Berneri.

San Vittore - Come tutti gli anni domenica 26 si terrà la festa solenne della Madonna della Salette.
Il tempo è pessimo e minaccia di non lasciar maturare quel po’ dell’uva che resta: un giorno di sole e 5 o 6 di nuvolo e pioggia.
La vendemmia si farà in ottobre, cioè 15 giorni più tardi del solito.
Gli eredi fu Pietro Boldini di San Vittore, causa cambiamento di domicilio, metteranno in vendita all’incanto tutti i loro beni, cioè casa, stallo, alambicco, prati, campi, vigne.

Grono - Alla fiera del 22 vennero esposti 70 capi di bestiame grosso, alcuni vitelli e una ventina di suini. Più della metà dei capi venne venduta a prezzi abbastanza buoni.
I lavori alla Calancasca, a causa del maltempo, hanno subito qualche ritardo. Circa una quarantina di operai sono tuttora occupati allo sgombero della roccia per allargare il fiume.

Lostallo - Sotto il nome di Consorzio d’allevamento dei bovini Lostallo si è formata un’associazione che ha lo scopo di render proficua la tenuta di bovini di pura razza bruna e tenendo esatto controllo della discendenza. Lo Statuto è stato approvato il 10 giugno 1909. Il Comitato è composto da: Demetrio Giudicetti presidente, Ulderico Tonolla segretario e Amedeo Tonolla cassiere.

Mesocco - Il capo traffico signor Rezzonico è stato nominato dal Consiglio di amministrazione Direttore provvisorio della nostra ferrovia, in sostituzione dell’Ing. Silvio Tonella licenziato.
La fiera del 18 riuscì animata assai. Oltre 200 bovini erano esposti in vendita. Furono conclusi molti affari a prezzi buoni e sostenuti. Il bestiame scaricato dagli alpi è bellissimo e quindi ricercato.

Dal Grigioni - La Hochsaison, come la chiamano i nostri albergatori, ora è finita. Qua e là, nei luoghi più favorevoli, si trascina la Spätsaison. L’ultimo London-Engadin Express lasciò St. Moritz la settimana scorsa. A Somvix un cacciatore, padre di 5 figlioletti, dopo aver preso alcune marmotte, con un compagno, si separò da questi, ma poco dopo un colpo e un grido strazianti risuonarono fra i monti. Il compagno accorse e trovò l’altro cacciatore in un lago di sangue. Si parla di esplosione del fucile dello stesso cacciatore, altri dicono che il colpo partì da un terzo. Il poveretto fu condotto a casa gravemente ferito da alcuni pastori. La “Romania”, sezione grigione degli studenti cattolici, ha tenuto la riunione annuale all’Hôtel Greina di Rabius. Il Prof. Dr. Tuor dell’Università di Friburgo vi tenne un discorso.

Dal Ticino - Il cardinale Domenico Ferrata è giunto a Balerna, ricevuto dal vescovo di Lugano. Questo cardinale nel 1884 fu mandato nella Svizzera per comporre le questioni diocesane a Basilea e nel Canton Ticino. Nel 1888 fu lui che ebbe a stipulare e fondare, assieme al Consiglio federale svizzero a Berna, la sede vescovile a Lugano. Per chi non lo sapesse fino a quell’epoca il Canton Ticino era sottomesso alla diocesi di Como e per una parte all’Arcivescovado di Milano (mentre il Moesano fu sempre sottoposto fin ab antiquo alla diocesi di Coira).

La cronaca nera ticinese, come sempre è copiosa. Dapprima si parla di vari processi tra cui uno per tentato omicidio; poi si apprende che è stata svaligiata la villa di Enrico Bernasconi nei pressi della stazione di Lugano. Seguono quindi gli arresti della settimana: per ubriachezza e vagabondaggio, di disertori italiani senza mezzi, insulti alla polizia, furti, violazione di sfratto, bancarotta semplice, truffe, ferimento con fucile da caccia, ecc.

Dalla Svizzera - In agosto emigrarono dalla Svizzera 441 persone. Al 1° gennaio al 31 agosto ne emigrarono 2979, cioè 697 in più che nel 1908.

Il San Bernardino fin dall’inizio il 30.12.1893, ma anche La Rezia che venne fondata dopo, erano dei settimanali molto ben fatti e scritti, talvolta in feroce polemica tra di loro, ma sempre nei limiti della decenza. Sia i redattori responsabili (per Il San Bernardino il prof. Giuseppe Aurelio Tini) sia i corrispondenti sapevano presentare molto bene la sintesi degli avvenimenti.
Cesare Santi

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La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo.
Non sono le parole, non sono i fiori, i regali. È il tempo.
Perché quello non torna indietro e quello che ha dato a te è solo tuo, non importa se è stata un’ora o una vita.

(David Grossman)

 
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