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sabato 31 ottobre 2009.
Emigranti di Santa Maria in Calanca morti all’estero 1689-1783

Almeno negli ultimi sei secoli (Quattrocento-Novecento) l’emigrazione moesana è sempre stata fortissima, per necessità esistenziali, ed è assai bene documentata negli archivi.
Molti dei nostri emigranti non sono più ritornati in patria, stabilendosi all’estero, dove avevano trovato condizioni di vita migliori che in patria.
Negli ultimi anni parecchi dei discendenti di questi emigranti si sono rivolti a me per avere informazioni sui loro avi e sulla regione di origine, anche perché in questo attuale mondo altamente globalizzato, la propria identità, la ricerca delle proprie radici è diventata molto importante.
Nei registri anagrafici parrocchiali dei defunti venivano registrati gli emigranti morti all’estero, ma solo nel caso in cui i parenti rimasti in loco, avuta la notizia del decesso, facevano celebrare le esequie nella parrocchia di origine oppure l’informazione scritta era giunta al parroco.
In molti altri casi nessuna menzione ne è fatta in detti registri.
Negli archivi parrocchiali si trovano poi molti scritti di nostri emigranti riguardanti in particolare donazioni di preziosi oggetti di culto e paramenti sacerdotali.
A Santa Maria in Calanca i registri anagrafici parrocchiali furono cominciati nell’agosto 1598, ma nel I registro 1598-1668 vi figurano iscritti solo i morti per gli anni 1641, 1644 e 1645, nei quali non figura nessun emigrante morto all’estero.
Nel II registro 1668-1783 invece sono parecchi coloro che morti all’estero furono iscritti.
Questo l’elenco provvisorio che ho estratto, precisando che per la maggior parte erano vetrai ambulanti che lavoravano in Francia, Belgio, Olanda e Germania e qualcuno raccoglitore di resina di conifere in Austria o Germania.

Dallo studio della nostra emigrazione ho potuto appurare che i nostri erano persone altamente oneste e lavoratrici (con evidentemente sulla quantità qualche pecora nera) e che fecero onore alla loro patria di origine. Contrariamente a quello che capita oggi con molti degli immigrati da noi, lazzaroni e delinquenti.
Negli anni passati ho già pubblicato alcuni articoli riguardanti i nostri emigranti morti all’estero (di Mesocco, Soazza, Lostallo, Cama e Leggia, Rossa, ecc.) sui nostri settimanali, almanacchi e Quaderni Grigionitaliani.

Questo quanto rilevato per Santa Maria in Calanca:

1689 - Giovanni PRECASTELLI, di 56 anni, morto in Germania
14.2.1693 - Carlo RIGHETTI f. di Battista - morto in Germania
26.10.1693 - Francesco MARTINONI f. di Antonio - di 35 anni - morto in Fiandra
27.5.1694 - Giuseppe BITTANA f. di Giuseppe - di 22 anni - vetraio - morto in Germania
23.11.1694 - Carlo BERTA - morto in Germania
1.2.1697 - Giuseppe RODOLFI, morto in Francia (Lorena)
30.9.1708 - Domenico DOMENGHINA - morto in Francia
15.6.1715 - Gaspare MILIMATTI di Castaneda - morto in Belgio
11.3.1716 - Giacomo Antonio TIBALDI - di 44 anni - morto nel Belgio
1716 - Giuseppe BITTANA - di 55 anni - morto a Landau
25.9.1716 - Antonio CUNIO di Castaneda - morto in Francia
13.1.1717 - Martino MILIMATTI di Castaneda - morto in Germania
31.3.1717 - Giuseppe PREGALDINI - di 54 anni - morto in Francia
21.6.1720 - Giovanni Maria de Gasparo CAMPALDANO - morto nella Svizzera tedesca
3.5.1720 - Giuseppe TESTORI - morto in Francia
28.10.1721 - Antonio TIBALDI - morto in Germania
1722 - Giacomo Antonio PREGALDINI fu Giuseppe - di 18 anni - morto in Germania
11.10.1722 - Giacomo Antonio RODOLFI - di 30 anni - morto nel Belgio
6.2.1724 - Giuseppe BITTANA . Morto in Belgio
19.3.1726 - Giuseppe Antonio Maria PREGALDINI - morto in Germania
3.11.1726 - Francesco MAMBRINI - morto in Germania
2.10.1726 - Giovanni Battista PREGALDINI - morto in Francia
22.2.1728 - Giovanni battista PREGALDINI - morto in Germania
25.2.1728 - Domenico RIGHINI f. del Console Gio. Battista - di 16 anni - morto in Francia
1729 - Carlo Giuseppe PACCIARELLI f. di Bartolomeo - morto in Francia
1729 - Giacomo Antonio CIASPUSCIO - di 70 anni - morto in Francia
31.10.1730 - Carlo Maria PACCIARELLI - di 12 anni - morto nella Franca Contea
31.10.1730 - Giuseppe Maria PACCIARELLI - vetraio - morto in Francia
1730 - Giacomo MAININI - di 70 anni - morto in Francia
1730 - Pietro Maria TRAVERSI - morto in Germania
20.12.1733 - Giuseppe Maria VICARI f. di Francesco - morto in Germania
21.1.1733 - Carlo VICARI f. di Domenico - morto in Germania nel Palatinato
3.3.1733 - Francesco Antonio BERTA - di 35 anni - morto in Fiandra
22.9.1733 - Giovanni Pietro SCOLARI - di 48 anni - morto a Weggis
9.10.1733 - Giovanni Pietro PAINI - morto in Francia
mar. 1734 - Carlo Antonio PAGGI - di 20 anni - morto in Franconia
11.6.1734 - Giovanni Battista CATTANEO f. del Locotenente Carlo - di 49 anni - morto nei pressi di Liegi
gen. 1734 - Giacomo Antonio BERTA f. di Domenico - di 18 anni - nei pressi di Magonza
26.12.1734 - Giovanni Maria CATTANEO f. di Carlo - di 20 anni - morto nei pressi di Magonza
13.2.1735 - Pietro TOMASI - di 30 anni - morto a Linz
22.5.1735 - Pietro Maria PREGALDINI - di 50 anni - morto in Francia
19.4.1735 - Giovanni Pietro BULLONE - di 67 anni - morto in Francia
20.12.1735 - Carlo CARLETTI f. di Gio. Pietro - di 25 anni - morto in Alsazia
21.2.1736 - Carlo TIBALDI - di 35 anni - morto a Ravensburg (Germania)
22.7.1736 - Giovanni Battista RIGHINI di 21 anni - soldato mercenario - morto a Friburgo (?)
5.12.1736 - Gaspare Antonio VICARI - di 68 anni - morto nel Belgio
12.9.1736 - Giuseppe BITTANA -. di 20 anni - morto all’ospedale a Bruxelles
6.2.1737 - Francesco BITTANA - di 14 anni - morto in Francia
14.2.1738 - Giacomo GENZINI - morto in Francia
10.12.1738 - Gaspare BERTA - morto in Fiandra
dic. 1738 - Giuseppe ROSSO - di 20 anni - morto in Francia
1739 - Gaspare RIGHINI - morto in Francia
3.1.1740 - Gaspare Maria RIGHETTONI - morto in Francia
7.9.1740 - Andrea BORLA - morto in Francia
1.10.1741 - Giuseppe Maria PREGALDINI - di 49 anni - morto a Landau
16.6.1741 - Giovanni Battista BITTANA fu Pietro - di 36 anni - morto in Fiandra
6.10.1741 - Carlo Francesco VICARI - di 44 anni - morto a Bruxelles
16.6.1741 - Giovanni Battista BITTANA f. di Pietro - di 35 anni - morto in Francia
7.6.1741 - Giacomo Antonio PREGALDINI - di 45 anni - morto a Fulda in Germania
1741 - Giovanni Domenico PREGALDINI - di 52 anni - morto a Landau
22.11.1743 - Giuseppe Maria VICARI - morto in Germania
22.12.1745 - Francesco BITTANA - morto in Fiandra
2.9.1744 - Carlo de AMBROSI di Castaneda - morto in Francia
6.2.1745 - Giovanni Pietro MAFFERO - morto a Lucerna
2.5.1745 - Giovanni Battista PACCHIOLO - morto a Fulda in Germania
30.10.1750 - Giuseppe MODESTI - “scriba” - morto a Berlino
8.10.1751 - Domenico BERTA - morto in Francia
17.10.1752 - Antonio Maria MAININI - morto in ospedale a Bruxelles
lug. 1753 - Pietro Antonio PAINI - di Castaneda, morto in Francia
27.7.1753 - Giovanni Domenico PACCIARELLI - morto in Francia
27.11.1753 - Antonio ZAMPINI - di Castaneda, morto in Francia
gen. 1753 - Pietro Antonio BULLONE - morto in Francia
mar. 1753 - Pietro BITTANA - morto in Francia
1754 - Alessandro PAGGI - morto in Germania
25.2.1759 - Giuseppe Luigi BITTANA f. di Andrea - vetraio - morto in Germania
3.12.1759 - Francesco PACCIARELLI - morto in Francia
30.3.1760 - Giovanni Battista MAININI - morto in Germania
29.4.1760 - Giovanni Domenico PREGALDINI - di Briagno - morto in Belgio
18.12.1760 - Carlo Giulio CATTANEO - morto in ospedale a Bruxelles
6.11.1762 - Giovanni Battista CERRI [CERROTI] - morto a Namur in Francia
10.11.762 - Giovanni Battista TRAVERSI - morto nel Brabante
dic. 1766 - Antonio BOLZONI - morto a Landau
14.12.1768 - Giuseppe Maria BITTANA - morto in Francia
19.4.1769 - Antonio PIENZ - di 38 anni - morto a Parigi
7.3.1770 - Francesco BITTANA - di 36 anni - morto a Valenciennes
5.4.1771 - Giovanni Battista GIOVANELLI - di 16 anni, di Castaneda - morto in Francia
16.12.1771 - Carlo Antonio BULLONE - di 20 anni - morto in Belgio
12.5.1774 - Carlo TIBALDI - di anni 50 - morto in Germania
2.6.1773 - Battista TIBALDI f. di Bartolomeo - morto a Bruxelles
5.1.1776 - Giudice Giacomo Antonio GIOVANELLI di Castaneda - morto in Francia
14.6.1776 - Domenico Fedele REMONDINI - morto a Colonia
10.2.1779 - Antonio PAIJEN [PAINI] - vetraio di 28 anni - morto in Normandia all’ospedale
7.8.1778 - Bernardo LARCOITA - vetraio di 44 anni - morto in Francia
30.9.1778 - Armenio LARCOITA - di 40 anni - morto in Francia
22.10.1779 - Pietro Antonio PACCIARELLI - di 19 anni - morto in Germania
mar. 1780 - Gaspare Antonio LARCOITA di Briagno - di 65 anni - morto in Francia
19.6.1780 - Carlo VICARI f. di Pietro - morto in Francia
18.9.1780 - Pietro Maria BITTANA - di 67 anni - morto a Belfort
13.5.1782 - Giuseppe TIBALDI - di 18 anni - morto in ospedale a Bruxelles
1782 - Francesco .......[cognome illeggibile] - morto in Germania
28.10.1783 - Carlo PEDRINI - morto in Savoia

Se si pon mente che questo elenco rappresenta solo una parte dei nostri emigranti, perché parecchi tornavano poi a finire i loro giorni in patria, di altri non se ne ebbe più notizia, risulta chiaro che la nostra emigrazione fu sicuramente grandissima; in certi villaggi gli emigranti uomini raggiungevano anche il 40%.
Alcuni dei discendenti di questi nostri emigranti stabilitisi poi definitivamente all’estero fecero anche fortuna e, avendo assunto la nazionalità del paese ospitante, si inserirono molto bene anche nel campo sociale e politico accedendo ad importanti cariche pubbliche, come mi risulta dai miei contatti con questi discendenti.
Per esempio i Berta e Pregaldini di Santa Maria, i Petrini-Poli di Buseno, i Toscano e i Lampietti di Mesocco, i Senestrei e Sonvico di Soazza, i Contini di Cauco, i Santi e i Maffioli di San Vittore, i Salvini e Righetti di Cama, eccetera.

Ma si tratta di un grande capitolo della nostra storia ancora in gran parte da studiare.

Cesare Santi

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“Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ci dica grazie... lo si fa per principio, per se stessi, per la propria dignità.”

ORIANA FALLACI

 
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