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domenica 2 aprile 2017.
Concerto jazz col duo Matthew Shipp - Sabir Mateen

Al Centro Culturale di Circolo di Soazza è riuscito il colpaccio di riportare a Bellinzona il geniale e leggendario pianista Matthew Shipp, stavolta in duo con l’altrettanto conosciuto e apprezzato sassofonista e flautista Sabir Mateen. Appuntamento immancabile per tutti gli amanti del Jazz all’Helvetic Music Institute a Bellinzona, via Cancelliere Molo martedì 11 aprile alle ore 20.30. Nativo di Wilmington (Delaware) Matthew Shipp (classe 1960) inizia a suonare il pianoforte a sei anni, attratto subito dal Jazz, essendo la madre amica del grande trombettista Clifford Brown. Dopo gli studi al New England Conservartory of Music si trasferisce a New York nel 1984 e inizia ad incidere sia come sideman che a proprio nome una lunga serie di dischi.
Approda al Free Jazz, che rimane un punto fermo della sua attività, anche se negli ultimi tempi, come molti suoi colleghi, si è interessato anche alla musica contemporanea, all’Hip Hop e all’elettronica. E’ considerato un genio e un grande innovatore, tanto che ormai il suo stile è facilmente riconoscibile.
Vanta una lunga collaborazione nello stratosferico quartetto del compianto sassofonista David S.Ware, assieme al contrabbassista William Parker e al batterista Hamid Drake (appena ammirati a Lugano). Altre notevoli collaborazioni sono quelle con Roscoe Mitchell, Joe Morris e DJ Spooky e con il polistrumentista Sabir Mateen, che lo asseconderà nel concerto a Bellinzona. Mateen, nativo di Philadelphia, ma ora stabilmente a Bologna, dove lo si icontra spesso sotto le Due Torri e nelle varie Piazze, dove ama intrattenere con il suo ruvido sound i passanti. Dopo un inizio quale percussionista in ambito Rhythm’n’blues, si è fatto un nome, grazie ad una lunga militanza, nel Free Jazz, avendo suonato con tutti i grandi musicisti di questa corrente, da Cecil Taylor, passando per Horace Tapscott, William Parker e Alan Silva, fino a Sunny Murray. Il suo sound, pur ostico e iconoclasta, fino quasi alla cacofonia, sa catturare lo spettatore grazie ad un’intensità raramente così marcata.

Ringraziamo sentitamente i nostri collaboratori di Mesocco: Cristina, Fiorenzo e Edmondo, che con grande passione e conoscenze nel mondo della musica ci permettono di godere di ottima musica e di interpreti di eccelso livello artistico.

Visitando il sito http://www.centroculturalesoazza.ch... potete accedere ad ulteriori notizie e numerose altre informazioni sugli artisti.

A tutti il più cordiale saluto e un caloroso benvenuto.
Entrata fr. 20.-

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“Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri?”

Sant’Agostino

 
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