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Politica
lunedì 1 maggio 2017.
Un doppio sì a favore dell’ambiente e dei consumatori
Votazioni del 21 maggio

Un doppio sì a favore dell’ambiente e dei consumatori

Il prossimo 21 maggio saremo chiamati a votare su due proposte di legge oggetto di referendum. L’ACSI prende posizione su entrambe in quanto ritiene che siano da accogliere favorevolmente nell’interesse dei consumatori.


Tassa cantonale sul sacco
La modifica della Legge cantonale di applicazione della legge federale sulla protezione dell’ambiente (“tassa cantonale sul sacco”) è una misura che permetterà di introdurre i sacchi ufficiali in tutti i Comuni e di finanziare lo smaltimento dei rifiuti secondo il principio “chi inquina paga”. L’ACSI è convinta che l’esperienza dei 49 Comuni ticinesi che hanno già i sacchi ufficiali è positiva sia per l’ambiente sia per i consumatori. Questo sistema incentiva infatti la raccolta separata, aumentando il riciclaggio di preziose materie prime. Secondariamente, questa misura non introduce alcuna nuova tassa. Tutti i cittadini ticinesi pagano già oggi per lo smaltimento dei rifiuti. Per questo motivo non ci saranno nuovi costi, ma cambieranno unicamente le modalità di finanziamento dei costi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. L’ACSI è attenta al tema del riutilizzo e del riciclaggio da molti anni e sostiene un consumo più responsabile, che includa anche una maggiore raccolta separata. È dimostrato che con i sacchi ufficiali, i costi per i consumatori attenti all’ambiente si riducono. Inoltre, con la prevista diminuzione del 30% dei rifiuti solidi urbani, vi sarà un guadagno per tutto il Cantone in termini di costi di gestione per i Comuni (secondo stime del Cantone si parla di circa 3 milioni di franchi all’anno). Per l’ACSI occorre estendere il principio dei sacchi ufficiali a tutti i Comuni ticinesi e invita quindi i consumatori ticinesi a votare SÌ alla modifica di legge sostenuta da Governo e Gran Consiglio.
Legge federale sull’energia (Lene)
Sul secondo tema in votazione, la Strategia energetica 2050, l’ACSI ha deciso di prendere posizione in quanto la scelta delle fonti per l’approvvigionamento energetico ha un ruolo fondamentale per i consumatori. In linea con le priorità dell’associazione, l’ACSI è convinta della necessità di sviluppare fonti di energia rinnovabili e di promuovere una maggiore efficienza energetica. L’ACSI si batte da anni per combattere gli sprechi e per responsabilizzare i consumatori sull’utilizzo delle risorse limitate. La Strategia energetica va nella direzione auspicata: da una parte permetterà di sviluppare le energie rinnovabili, dall’altra di incentivare l’efficienza energetica che ridurrà i costi per i consumatori. Inoltre l’ACSI accoglie con favore lo storico abbandono dell’energia nucleare per garantire una maggiore sicurezza di approvvigionamento e di vita senza i temibili rischi del nucleare.
Il pacchetto di misure su cui si vota prevede un modesto aumento dei costi (circa 40 franchi all’anno per famiglia), che sarà ampiamente compensato dall’aumento dell’efficienza energetica e dalla diminuzione dei consumi pro capite, una tendenza già in atto dal 2000 (-15% dei consumi di energia pro capite). Per queste ragioni l’ACSI ritiene che occorra sostenere in maniera convinta la Strategia energetica proposta dalle autorità nazionali per assicurare un approvvigionamento energetico rispettoso dell’ambiente.

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Il segreto di un candidato politico è di sembrare stupido come chi lo ascolta, così che gli ascoltatori si sentano intelligenti come lui.

 
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