• 11208 Almanacco del Grigioni Italiano 2018
  • 11083 Tracce del passato? No! Tracce del futuro?
  • 10954 SCOUT DEL MOESANO - Si ricomincia ...
Politica
venerdì 26 maggio 2017.
Fallimenti aziendali: calano in Svizzera ma aumentano in Ticino

(ats) Diminuiscono i fallimenti aziendali in Svizzera, ma aumentano in Ticino: a livello nazionale nei primi quattro mesi dell’anno 1497 imprese sono state oggetto di un procedimento per insolvenza, il 3% in meno dello stesso periodo del 2016. A sud delle Alpi per contro vi è stata una crescita dell’11% a 124.

Particolarmente negativa - stando ai dati diffusi oggi dalla società di informazioni economiche Bisnode - si è mostrata la situazione anche in alcuni altri cantoni come Berna (+23%), Lucerna (+55%) e Basilea Campagna (+59%). Sostanzialmente stabile appaiono per contro i Grigioni, con 24 imprese che non sono riuscite a far fronte ai pagamenti (erano 23 nel gennaio-aprile 2016).

Ai fallimenti per insolvenza vanno poi aggiunti quelli per lacune nell’organizzazione (articolo 731b del Codice delle obbligazioni): il numero complessivo nei primi quattro mesi sale così a 2121 (-3%) a livello svizzero, a 226 in Ticino (-1%) e a 36 nei Grigioni (-38%).

Per il solo mese di aprile si registra nell’insieme del paese una flessione del 36% delle insolvenze (a 271) e del 26% dei fallimenti totali (a 430). Relativamente al solo aprile Bisnode non ha pubblicato dati disaggregati regionali.

Per i primi quattro mesi dell’anno Bisnode calcola anche un indicatore di insolvenza settoriale: se 100 è il valore medio di rischio calcolato per tutti i rami, la costruzione presenta un indice di 346, la ristorazione di 243, l’artigianato di 201, i trasporti di 129 e l’orologeria di 128. Il pericolo di fallimento più basso si registra per le imprese immobiliari (25).

Se vi sono aziende che chiudono, altre aprono i battenti: le nuove iscrizioni a livello svizzero sono state 14’267 nei primi quattro mesi (+3%). Il Ticino mostra però un calo nella creazione di nuove aziende: il loro numero si è attestato a 793, in flessione del 3% su base annua. Il cantone sudalpino rimane peraltro una delle zone elvetiche più dinamiche sotto questo aspetto, superato solo da Zurigo (2579 iscrizioni, +3%), Vaud (1553, +3%), Ginevra (1160, +1%), Berna (1141, +3%) e Argovia (894, +8%).

Per il solo mese di aprile le nuove iscrizioni a livello elvetico si sono attestate a 3246 (-8%). Anche in questo ambito non vi sono dati regionali. A vedere la luce sono soprattutto realtà attive nei servizi alle aziende, nella ristorazione e nel settore tessile.

top

“Lo scender ne l’Averno è cosa agevole ché notte e dì ne sta l’entrata aperta; ma tornar poscia a riveder le stelle, qui la fatica e qui l’opra consiste.”

Virgilio

 
Sponsors