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Regionale
lunedì 26 giugno 2017.
Corporazione Scolastica del Moesano

Ha avuto luogo, settimana scorsa, l’assemblea dei delegati della Corporazione scolastica del Moesano.
La presidente Armanda Zappa, ha iniziato la sua relazione ringraziando tutti coloro che con il loro impegno, professionalità e competenza lavorano per il bene dei nostri allievi, delle loro famiglie e della nostra società. In particolare collaborano al buon andamento della nostra corporazione: i colleghi di comitato, il direttore Isidoro, la nostra segretaria Wilma, i docenti, le direzioni e i responsabili delle varie sedi scolastiche, l’ispettorato e i vari servizi, gli allievi e le loro famiglie nonché le autorità scolastiche e comunali. Solo lavorando in stretta collaborazione si riesce a portare a termine gli obiettivi che ci sono stati assegnati dalla legge scolastica.

L’integrazione scolastica degli alunni con problematiche particolari è l’obiettivo principale della nostra corporazione ed un punto di forza della nostra scuola. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la corporazione persegue attraverso un intensa collaborazione con le sedi scolastiche, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal nostro sistema scolastico.
La corporazione si adopera per mettere in atto tutte le misure di accompagnamento, previste dalla legge scolastica, per favorire l’integrazione; fornendo docenti di sostegno, promuovendo progetti e attività per l’integrazione, incentivando la formazione del personale di sostegno e la comunicazione interna.
Il lasso di tempo necessario per le prime valutazioni del beneficio portato ed ottenuto nel contesto di questa importante riorganizzazione, iniziato con l’anno scolastico 2013/2014, non è ancora sufficiente in quanto dobbiamo attendere circa 6 anni (un ciclo di scuola elementare) per una verifica attendibile.
Attualmente a distanza di 4 anni, quantificando le ore investite, possiamo dire che il trend è piuttosto regolare per quanto concerne il promovimento integrativo che varia da 140 a 160 ore settimanali. Constatiamo invece un aumento delle ore di logopedia che, negli ultimi due anni, ha subito un forte aumento.
Per quanto si attiene al sostegno linguistico e all’insegnamento dell’inglese le variazioni sono date, nel primo caso dal fattore arrivo allievi di altre etnie e per l’inglese dal numero di classi che varia a seconda del numero degli allievi. I costi sono molto onerosi per i comuni ma sono convinta che investire nel settore della scuola sia di fondamentale importanza perché il nostro futuro sarà, domani, nelle mani dei ragazzi di oggi.
La scuola è un officina destinata a far crescere, a far maturare, a formare adulti, sani e responsabili ma, purtroppo, non tutti sono dotati per fare questo senza un aiuto in più e devono quindi far capo ad un sostegno. L’insegnante di sostegno è un insegnante specializzato che viene inserito nella classe, dell’alunno con difficoltà, per favorirne il processo di integrazione. Non è pertanto l’insegnante del singolo alunno ma è una figura professionale assegnata alla classe per rispondere alle necessità educative di chi è più debole.
Le modalità di impiego di questa importante (ma certamente non unica) risorsa per l’integrazione, viene condivisa tra tutti gli attori coinvolti: alunni, scuola, famiglia e servizi speciali.

In parallelo con noi operano nella nostra scuola anche docenti che si occupano dei casi più complessi SSI (scuola speciale integrata) che fanno capo al centro di pedagogia speciale di Giuvalta.
Per questi allievi vengono applicati dei progetti mirati; per fare un esempio fino a quest’anno i bambini delle elementari seguivano il progetto “motricità e creatività” mentre che i ragazzi SAP seguivano il progetto “Compro bio“. Dal prossimo anno si vuole mettere in atto il progetto robotica.
Questo progetto farà parte di un progetto più ampio, che ha il sostegno della Confederazione (Accademie federali delle scienze) e del Canton Ticino (SUPSI- DFA) e intende orientare i giovani in età scuola dell’obbligo verso le tecnologie con riferimento all’ambito MINT (matematica, informatica, scienze naturali e tecnologia).
Questo progetto farà parte di un lavoro di ricerca più ampio e servirà a capire se la robotica possa essere uno strumento didattico utile allo sviluppo di competenze di pianificazione e di ragionamento visuo-costruttivo, competenze assolutamente necessarie per l’apprendimento delle materie classiche. Questo a grandi linee è ciò che la nostra scuola offre ai ragazzi e alle famiglie per fare in modo che dall’integrazione nella scuola si possa poi passare, al termine dell’’obbligo scolastico, anche all’integrazione nella vita pratica futura.
Tutto questo, purtroppo, genera dei costi che i comuni sono chiamati a sopportare ma che però se misurati al beneficio che i ragazzi con particolari necessità ne traggono io mi sento di dire che in fin dei conti ne vale la pena perché ci dà la grande soddisfazione di poter confermare che i risultati ottenuti, nella maggior parte dei casi, sono ottimi.
Il nostro obiettivo è AUTONOMIA PER TUTTI perché essere diversi non è una malattia e non è e non deve più essere emarginazione.
In chiusura della relazione la presidente ha voluto ricordare che dopo 13 anni l’ispettore scolastico Dante Peduzzi e l’ispettrice Doris Bottacin-Ciocco, a fine luglio, terminano il loro mandato per godere della meritata pensione.
A loro vanno sentiti ringraziamenti per il sostegno e l’aiuto che hanno sempre dato alla nostra Corporazione; per quanto hanno fatto per le nostre scuole, per i nostri ragazzi, per i docenti e per l’enorme supporto dato a consiglieri scolastici.
GRAZIE Doris e Dante e auguri sinceri per un futuri ricco di serenità e salute.

Armanda Zappa Viscardi

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Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.

Aristotele

 
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