• 12344 Depistanti!
  • 12302 I soliti ... cani!
  • 12188 Andrea Vitali a Grono
Lettere dei lettori
giovedì 29 giugno 2017.
Nessuno sciacallaggio ai danni dei lavoratori del Lago Maggiore. No alla privatizzazione!

I comuni di Ascona, Brissago e Ronco sopra Ascona - comproprietari delle Isole di Brissago - si sono distinti per sensibilità sociale e umana, intimando - con quale diritto? - la ripresa del lavoro ai dipendenti in sciopero della Società Navigazione Lago Maggiore. In caso contrario minacciano nientemeno di privatizzare il trasporto da e per le Isole di Brissago.

Sono situazioni di inaudita arroganza da parte dei citati municipi che insultano il diritto costituzionale allo sciopero: in questo momento bisognerebbe invece mettere da parte gli interessi (e i profitti!) di parte e fare fronte unito a favore dell’occupazione e del rilancio del servizio pubblico. Approfittare della situazione per tentare di mettere zizzania e spingere verso la liberalizzazione il trasporto su lago è una mossa inaccettabile e da condannare!

Siamo certo sensibili al problema che attraversano le Isole di Brissago, e non a caso nell’interrogazione presentata dal nostro deputato Massimiliano Ay al Consiglio di Stato nei giorni scorsi, vi è anche esplicitamente la richiesta di un intervento pubblico a favore del turismo, ma esso potrà avvenire solo una volta conclusa positivamente la vertenza sindacale in atto con il rientro dei licenziamenti e dovrà essere organizzato dallo Stato e non affidato ai privati: in caso contrario il sospetto che dietro a tutto vi sia una mossa per preparare la liberalizzazione della navigazione a tutto vantaggio dei soliti noti sarebbe ben più di un sospetto!

Partito Comunista

top

C’è più imbecilli tra i dotti che tra gli ignoranti: più villanie si commettono in città che in campagna: più barbarismi diconsi nelle accademie che nel mercato: più atti di barbarie si fanno in gente incivilita che in barbara.

Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

 
Sponsors