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Fuori regione
venerdì 30 giugno 2017.
Torrente inquinato nel Parco Nazionale, via al risanamento

Le autorità grigionesi vogliono liberare il torrente Spöl, nel Parco Nazionale Svizzero, in Engadina (GR), da sostanze inquinanti di origine edile. Quasi un anno dopo i primi rilevamenti della contaminazione, l’Ufficio per la natura e l’ambiente avvia il processo di risanamento.

All’inizio di novembre 2016 l’Azienda elettrica engadinese (EKW), aveva rilevato la presenza di valori elevati di bifenili policlorurati (PCB) nello Spöl al di sotto della diga Punt dal Gall, all’estremità nord del Lago di Livigno al confine italo-grigionese. Si tratta di sostanze utilizzate fino al 1980 come plastificanti nelle vernici, sigillanti e materiali sintetici, ma attualmente vietate in tutto il mondo.

La campagna di misurazione avviata successivamente ha evidenziato che "nel tratto di torrente tra la diga Punt dal Gall e la foce nel torrente Fuorn sono stati rilevati valori elevati di PCB nei sedimenti e nei pesci, nonché nelle alghe e nei muschi presenti nel letto del torrente".

La contaminazione dello Spöl, lungo un tratto di 5 chilometri, fu resa pubblica ai primi di novembre dello scorso anno. "Gli inquinanti rilevati sono dovuti ai lavori di risanamento dello scarico di fondo della diga Punt dal Gall effettuati nell’autunno del 2016", spiegavano le autorità in una nota.

Risanamento: prima tappa in estate

Oggi l’Ufficio per la natura e l’ambiente del Cantone ha informato che è stato istituito un gruppo di lavoro ad hoc e "tra luglio ed agosto si procederà a pulire la vasca di smorzamento maggiormente contaminata da PCB, che si trova direttamente sotto la diga. In seguito si potrà procedere alla messa in esercizio ancora in sospeso dello scarico di fondo e della centrale di dotazione della diga risanata".

Le autorità non hanno ancora preso una decisione "in merito a una pulizia adeguata del letto del torrente, anch’esso contaminato da PCB", poiché sono necessari altri accertamenti. Intanto, per prevenire la diffusione dei sedimenti contaminati, "non si procederà, come di consueto, a un aumento dei deflussi residuali e si rinuncerà alle regolari inondazioni artificiali nel corso superiore dello Spöl".

Il divieto di pesca imposto per il lago artificiale Ova Spin rimane in vigore, perché nel frattempo è stata constatata la presenza di trote con un valore di contaminazione da PCB leggermente elevato.

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Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
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