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domenica 2 luglio 2017.
Negativo il saldo della bilancia turistica nel 2016

Per la prima volta nella sua storia, nel 2016 il saldo della bilancia turistica è negativo. Le spese dei residenti svizzeri durante gli spostamenti all’estero hanno superato le spese dei non residenti quando vengono in Svizzera. I primi hanno speso 16,3 miliardi di franchi all’estero, ovvero il 3,8% in più che nel 2015. Le spese dei secondi in Svizzera sono aumentate dell’1,4%, per una cifra pari a 16 miliardi. In un contesto economico caratterizzato dal franco forte, il saldo della bilancia turistica presenta un saldo di -252 milioni di franchi, secondo le prime stime dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Dopo aver accusato il colpo nel 2015 (-3,2%) a causa del forte apprezzamento del franco svizzero, nel 2016 le entrate della bilancia turistica tornano a rinfrancarsi un po’, raggiungendo un importo totale di 16 miliardi di franchi, in crescita dell’1,4% rispetto al 2015. I soggiorni con pernottamenti hanno generato circa i due terzi delle entrate.

Diminuiscono i pernottamenti degli stranieri in Svizzera

Per il secondo anno consecutivo le entrate dei soggiorni con pernottamenti sono regredite. Nel 2016 sono diminuite di 130 milioni di franchi rispetto all’anno precedente (-1,2%), totalizzando 10,3 miliardi di franchi. Questo andamento è dovuto principalmente al minor passaggio di turisti stranieri nelle strutture alberghiere e paralberghiere, solo parzialmente compensato dall’aumento delle spese per pernottamento. Le entrate provenienti dalle suddette strutture sono diminuite dell’1,3%. Nel 2016 le entrate dei soggiorni di studio e di quelli ospedalieri sono regredite (-37 milioni, ovvero -1,2%).
Inversamente, le entrate legate al turismo giornaliero e a quello di transito sono aumentate del 9%. Infine, le spese di consumo dei frontalieri e dei titolari di un permesso di soggiorno di breve durata si sono ancora accresciute del 4,2% nel 2016, raggiungendo i 2,6 miliardi di franchi e rispecchiando l’ulteriore aumento degli effettivi di queste categorie di lavoratori.

Gli Svizzeri spendono sempre più all’estero

Sin dall’inizio del 2015 il forte apprezzamento del franco svizzero ha dato nuovo impulso agli acquisti effettuati in occasione di viaggi all’estero. Nel 2016 questa tendenza si è confermata visto che la situazione dei prezzi (scarto inflazionistico con l’estero) e dei tassi di cambio è rimasta stabile. Così, le spese dei residenti svizzeri quando viaggiano all’estero si sono accresciute del 3,8%, raggiungendo l’importo di 16,3 miliardi di franchi. Oltre il 70% di queste spese, ovvero 11,8 miliardi di franchi, è stato effettuato in occasione di soggiorni con pernottamenti. A seguito dell’aumento dei pernottamenti dei residenti svizzeri all’estero come pure dei prezzi (convertiti in franchi svizzeri), le spese per tali soggiorni sono aumentate del 5,3%. Sebbene meno dinamiche, dopo la forte crescita avvenuta nel 2015 (+10,7%), le spese effettuate in occasione del turismo giornaliero e di quello di transito si sono stabilizzate a un livello elevato (-0,1%).

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