• 10976 La Bregaglia a geografia variabile
  • 10954 SCOUT DEL MOESANO - Si ricomincia ...
Regionale
sabato 15 luglio 2017.
Accordi illeciti - Grigioni, accordi appalti pubblici, GBV chiede rettifica

(ats) È polemica tra la Commissione della concorrenza (COMCO) e l’associazione degli Impresari costruttori grigionesi (GBV) in seguito ai nuovi fatti venuti alla luce nell’ambito dell’inchiesta nella Val Monastero (GR) su accordi illeciti tra imprese di costruzione sul prezzo di concorsi pubblici.

L’inchiesta, aperta nell’ottobre 2012, ha evidenziato che tra il 2004 e il 2012 imprese attive nella costruzione stradale e nel genio civile si sono accordate sul prezzo di più di cento concorsi pubblici nella Val Monastero (GR) e hanno deciso di comune accordo chi avrebbe ricevuto il mandato.

Seppure la GBV non era direttamente coinvolta negli accordi, come ha precisato ieri il presidente della COMCO Vincent Martenet, l’associazione avrebbe però avuto un ruolo nell’organizzazione degli incontri al fine di tali pratiche ed avrebbe addirittura invitato alla partecipazione.

Fino al 2008 questa cooperazione illecita avveniva infatti nel quadro di riunioni organizzate dalla GBV, mentre negli anni seguenti le imprese coinvolte hanno continuato l’attività indipendentemente dall’associazione.

La reazione dell’associazione dei costruttori è arrivata ieri, attraverso una nota indirizzata alla COMCO, nella quale la GBV sostiene di non essere stata interpellata relativamente al procedimento. La GBV, conclude la nota, esige una rettifica pubblica delle circostanze.

COMCO sostiene le sue dichiarazioni

La Commissione della concorrenza non vede motivo per rivedere le proprie affermazioni, ha commentato oggi il direttore Rafael Corazza all’agenzia ats.

In primo luogo, sostiene la COMCO, sono le stesse aziende coinvolte nelle pratiche illecite ad avere confessato. La GBV non sarebbe giuridicamente coinvolta, per questo non è stata interpellata in proposito.

Al centro della questione resta la domanda se l’associazione dei costruttori grigionesi fosse a conoscenza o meno degli accordi illeciti, circostanza che la GBV nega fortemente.

Per tutta risposta, il direttore della commissione commenta all’ats che è difficilmente immaginabile che l’organizzatore non fosse a conoscenza di cosa avvenisse in quegli incontri.

Intanto, gli accertamenti della COMCO non si limitano alla Val Monastero: in totale sono dieci le inchieste aperte nel Cantone dei Grigioni, 40 le società coinvolte.

top

Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.

Aristotele

 
Sponsors