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Comunicati
giovedì 19 ottobre 2017.
Flussi migratori - Minorenni non accompagnati


Il 15 ottobre, presso le scuole di Grono, nell’aula magna gremita, l’associazione Franca ha promosso una toccante ed emergente serata sui flussi migratori, in relazione ai minorenni, soprattutto non accompagnati. L’intenzione era quella d’aggiungere un tassello al dibattito intorno ai flussi migratori e ai diritti umani dei bambini e degli adolescenti. Un’occasione in più per capire e riflettere, a differenti livelli, sulle condizioni di vita dei nostri bambini, autoctoni e migranti, e di quelli che provengono d’altre parti del pianeta, bisognosi non di carità, ma di più rispetto e dignità!

La serata aveva pure lo scopo di dare voce a chi con queste problematiche è confrontato tutti i giorni e in maniera totale (7 giorni su 7), poiché troppo si è scritto e detto, spesso in modo irrispettoso ed ingiustamente di queste persone. Dare voce a chi fa i fatti e non tante chiacchiere, a chi li fa con coraggio, testa e cuore.

Gli interventi dal pubblico, stimolato da alcuni filmati e dai commenti delle testimonianze degli ospiti, hanno arricchito il dibattito. Interessante è stato il commento di una docente e di alcuni suoi ex allievi delle Sme di Bellinzona, in merito ad un’esperienza di viaggio unica nel campo profughi al Cara di Mineo in Sicilia. Come anche la testimonianza del direttore delle Sme di Barbengo nell’accompagnamento di allievi minorenni non accompagnati. Le osservazioni di chi milita sul terreno come volontario, a favore di un mondo più umano sul confine italo-svizzero e in tutta la Svizzera italiana…insomma è stata una serata indimenticabile che ha messo in evidenza tutta una serie di problematiche in relazione alla protezione, alle prestazioni che gli Stati devono secondo le leggi a questi minorenni e alla partecipante della persona migrante. Mentre si litiga, si discute a livello politico e mediatico, la gente si è già organizzata nelle più svariate forme, si è già attivata con azioni concrete sul territorio. Ora il passo seguente, il nostro auspicio, sarebbe quello di un piano politico globale più umano, in cui tutte le forze della cittadinanza possano intervenire sia nella elaborazione che nell’attuazione del piano stesso, convocando tutte le forze istituzionali, associative ed altro a cavallo tra Svizzera e Italia…semmai noi ci siamo!



A nome dell’associazione Franca, tengo a ringraziare i comuni di Grono e di San Vittore, Manuel Atanes e Diego Tamò; gli ospiti della serata: Don Giusto della Valle, Lisa Bosia Mirra, Stefano Peduzzi e Stefano Ferrari; il comitato e tutti i volontari, i partecipanti della Bainvegni Fugitivs Marsch e tutto il pubblico.
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