• 11208 Almanacco del Grigioni Italiano 2018
  • 11205 Gerry Mottis - Terra bruciata
  • 11192 Mosconi sul sofà 4
  • 11083 Tracce del passato? No! Tracce del futuro?
  • 10954 SCOUT DEL MOESANO - Si ricomincia ...
Regionale
martedì 24 ottobre 2017.
Invito alla prima tavola rotonda pubblica sulla ricucitura di Roveredo GR

A metà novembre il movimento Un Cher per Rorè organizzerà una prima serata pubblica per dibattere sul tema della ricucitura. La serata sarà gestita da un moderatore, nel segno di una massima trasparenza e vicinanza alla popolazione. Il luogo è ancora da definire, ma si tratterà di uno spazio sufficientemente grande per accogliere centinaia di persone interessate. Sono invitati quali ospiti, i Municipali e i Consiglieri comunali, la Commissione di gestione, i legali e i consulenti esterni per la pianificazione della ricucitura.
Sarà l’occasione per ascoltare pubblicamente la presa di posizione dei nostri rappresentanti politici in merito alla petizione popolare depositata il 18 settembre scorso, presentare una visione alternativa di ricucitura elaborata dai petizionisti e per accogliere dalla popolazione ulteriori stimoli, critiche e suggerimenti.
Nel caso in cui il Municipio decidesse di convocare, in forma ristretta, i primi firmatari della petizione per coordinare al meglio l’evento, questi non mancheranno all’appuntamento. Un tema così cruciale, che interessa il futuro sviluppo di Roveredo, necessita di un coinvolgimento dei cittadini in prima persona. Il nostro non è stato un rifiuto, bensì un invito ad un incontro a carattere pubblico.
Se i nostri politici dovessero rifiutare l’invito, utilizzeremo comunque questa serata per sensibilizzare la popolazione in vista di un referendum. Ricordiamo ancora una volta il rischio di stipulare un accordo multimilionario con l’immobiliare zugana ben sapendo che si giungerà ad un referendum: se si dovesse scindere l’accordo molto probabilmente sussisteranno delle penali che non sarebbe corretto addebitare alla comunità. Perciò consigliamo nuovamente al Comune di sospendere temporaneamente le trattative.
Non ci sembra che le nostre richieste siano così fuori di senno: in fondo chiediamo al Comune di investire lui stesso (senza rinunciare a priori ad un partenariato pubblico-privato) nella ricostruzione del suo centro sulla base dei desideri della popolazione, preservando i terreni per i cittadini del futuro.
Cosa c’è di male in tutto questo?

Movimento Un Cher per Rorè

top
 
Sponsors