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Regionale
lunedì 11 dicembre 2017.
Deputazione grigionitaliana in Gran Consiglio: lingua e cultura italiana e servizio pubblico radiotelevisivo
di Ilario Bondolfi

Dando seguito all’annunciata intenzione di intensificare i rapporti con le forze del territorio, durante la scorsa sessione di dicembre la Deputazione grigionitaliana in Gran Consiglio ha incontrato il nuovo Presidente e il Consiglio direttivo della Pro Grigioni Italiano per riflettere su possibili sinergie e piste d’intervento condivise in ambito culturale, linguistico e scolastico a difesa delle esigenze e dei diritti del Grigioni Italiano. Nell’agenda politica del Parlamento retico sono calendarizzati per il primo semestre 2018 dossier importanti e sensibili come la revisione della legge sulle scuole medie e l’iniziativa per l’insegnamento di una sola lingua straniera alle scuole elementari.
La Deputazione ha discusso anche dell’imminente votazione “No Billag”, che intende abolire qualsiasi forma di finanziamento pubblico alle emittenti radiotelevisive (dal testo dell’iniziativa: La Confederazione non sovvenziona alcuna emittente radiofonica o televisiva). La Deputazione grigionitaliana si schiera compatta per un NO all’iniziativa. È legittimo e opportuno che il servizio pubblico radiotelevisivo sia monitorato criticamente e che il pubblico e il mondo politico vigilino sulla qualità dell’offerta. Ma non facciamoci ingannare: l’iniziativa “No Billag” non intende dare un segnale, un ammonimento alla SSR incoraggiandola a fare una valutazione più critica del proprio operato, bensì affossare definitivamente il servizio pubblico radiotelevisivo non permettendo più alla Confederazione di finanziarlo.
Sappiamo tutti che il servizio pubblico non si regge unicamente sulle logiche di mercato e dell’audience, ma su valori come la qualità dei programmi, la verifica dell’attendibilità delle fonti, la pluralità d’opinione, l’indipendenza dell’informazione e la vicinanza al territorio. Tutti valori, che assieme alla promozione dell’identità culturale svizzera nel rispetto delle sue diversità linguistiche e regionali, fanno del servizio pubblico radiotelevisivo un qualcosa di irrinunciabile, ancor più per una regione di periferia e di minoranza linguistica come il nostro Grigioni Italiano.
Per il bene della Svizzera e del Grigioni Italiano, il prossimo 4 marzo votiamo NO all’insidiosa iniziativa “No Billag”`!
Ilario Bondolfi, Presidente della Deputazione grigionitaliana in Gran Consiglio

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“Non possiamo controllare le malelingue degli altri; ma una vita retta ci consente di ignorarle.”

Catone il Censore

 
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