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Lettere dei lettori
mercoledì 20 dicembre 2017.
È INIZIATA LA CAMPAGNA PER CONTRASTARE IL REFERENDUM CONTRO LA SVENDITA DEI TERRENI ALLA ALFRED MÜLLER
di Anna Cattaneo-Corbella

Il legislativo e l’esecutivo di Rorè, con delle mosse furbesche ma ingenue e per niente pragmatiche, danno inizio alla campagna per contrastare il referendum contro la svendita dei terreni del centro paese, all’investitore zugano! In seduta di Consiglio comunale, lo scorso 18 dicembre, è, infatti, stata decisa la diminuzione del tasso sul reddito e sulla sostanza del 5%, sono mantenute invece invariate le tasse sugli immobili, la tassa sul consumo di acqua potabile e quella sulla manutenzione delle canalizzazioni... Uno specchietto per le allodole! Consultando preventivi e consuntivi, anche a uno sprovveduto apparirebbe chiaro che con gli utili milionari capitalizzati dal comune, sarebbe stata possibile una diminuzione del moltiplicatore d’imposta fino a un 15% dell’attuale 110%; senza correre il rischio di cadere nelle cifre rosse. Nessun regalo di Natale per i cittadini di Roveredo, ma l’ennesima beffa! Quello che stanno cercando di fare è attirare le simpatie del contribuente per garantirsi un sostegno in tema ricucitura, ricorrendo però ad un tranello: una dimostrazione di falsa generosità! Eppure lo sanno che se il progetto Alfred Müller andrà in porto dovranno a breve aumentare nuovamente il moltiplicatore?! Nel frattempo si mascherano i regali e gli sperperi per la scellerata ricucitura propugnata dall’esecutivo, evitando di informare i cittadini sulle importantissime partecipazioni ai costi da parte dei proprietari confinanti (tassa di perimetro) per le opere viarie e le sottostrutture future, così come per gli investimenti che saranno necessari a Rorè a seguito proprio del progetto di ricucitura.
In poche parole: con una mano si dà e con due si toglie, ma in sordina naturalmente! Nel messaggio del Municipio e della Commissione di gestione, si confondono le carte e si tenta di far credere che non è possibile proporre una diminuzione maggiore del 5% a causa degli importanti investimenti previsti nei prossimi anni. Questi investimenti sono gli stessi preventivati da tre anni a questa parte ma mai realizzati ed hanno l’unico scopo di far figurare a preventivo lievi utili, smentiti poi regolarmente dai consuntivi. Si gioca in modo ben poco responsabile con le cifre evitando nel contempo e non se ne comprendono i motivi, di approntare un piano finanziario a lungo termine (10 anni) che tenga conto dell’aumento della popolazione a seguito del progetto di ricucitura Alfred Müller e degli altri nuovi agglomerati abitativi previsti a Roveredo con i conseguenti investimenti in servizi, necessari a un tale e repentino aumento del numero di abitanti. Nella seduta di lunedì è stato anche approvato un credito di Fr. 300’000 per l’acquisto della parcella di circa 1’000 metri quadrati in zona Mondan. Ricordo che questa parcella è la stessa che l’ex sindaco Gobbi la scorsa estate - nella sua autodenuncia -, aveva indicato come “dimenticata” nei calcoli fatti dal gruppo di lavoro. Questi 1’000 metri edificabili saranno integrati nel piano d’area per la ricucitura del paese e svenduti a Alfred Müller. Va qui chiarito che i 1’000 mq sono parte di un previsto esproprio di circa 5’000 mq, di proprietà di una società anonima. I restanti 4’000 mq previsti nell’esproprio, saranno parte del parco verde annunciato a seguito della ricucitura. Per l’esproprio dei 5’000 mq, ho saputo che esiste già un accordo di massima. Naturalmente il valore dei soli 1’000 mq edificabili è ben superiore ai Fr. 300.- al mq, lo si può stimare a circa Fr. 600/700 al mq. L’importante sconto di prezzo sull’esproprio dei mille metri quadri, non comporterà sicuramente alcuna perdita per i proprietari, perché sarà compensata, gonfiandone il valore reale, in occasione dell’esproprio dei restanti quattromila metri quadri che probabilmente non sono soggetti a decisione di Consiglio comunale e quindi a referendum facoltativo. Anche in questo caso si gioca d’astuzia cercando di confondere le cifre. Oltre l’inganno ci tocca anche la beffa!
Anna Cattaneo - Corbella

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