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Politica
venerdì 19 gennaio 2018.
Impiego di poliziotti ticinesi al WEF
di Massimiliano Ay

Interrogazione inviata in data odierna dal Partito Comunista, tramite il suo deputato Massimiliano Ay, al Consiglio di Stato, in riferimento al dispositivo di sicurezza ticinese presso il World Economic Forum (WEF).

Il World Economic Forum (WEF) è un evento privato con forti ripercussioni internazionali in ambito economico, politico e geopolitico. A difesa dei cosiddetti VIP invitati viene utilizzata la forza pubblica. In occasione dell’edizione 2018 il Canton Ticino metterà a disposizione un contingente della Polizia Cantonale rinforzato da un agente delle polizie comunali.

1) Questo intervento è stato vagliato dagli esperti di sicurezza che valutano normalmente la ponderazione e la commisurazione delle forze richieste per gestire un evento nell’ambito dell’accordo intercantonale di collaborazione in ambito di sicurezza e polizia? Quali sono i contenuti del loro rapporto nel caso specifico?

2) Quanti sono stati i giorni/uomo di impiego per gli agenti ticinesi computati nelle scorse edizioni del WEF?

3) Quanto costerà questo intervento alle casse del nostro Cantone? Gli organizzatori del WEF rimborseranno le spese di sicurezza?

4) Stando a quanto comunicato dalla Polizia Cantonale un gruppo di agenti ticinesi garantiranno la scorta ravvicinata delle numerose personalità presenti alla kermesse grigionese. Rientra nei compiti della Polizia Cantonale fare da “bodyguard” ai VIP che partecipano a un evento privato?

5) Quale sarà il ruolo del solo agente di polizia comunale nell’ambito di questo intervento?

Massimiliano Ay
Granconsigliere del Partito Comunista

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“La presunzione è la nostra più grande nemica. Pensaci - ciò che ci indebolisce è il sentirci offesi dalle azioni o dalle malefatte dei nostri simili. Essere presuntuosi significa spendere gran parte della propria vita offesi da qualcosa o qualcuno.”

CARLOS CASTAÑEDA

 
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