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Regionale
venerdì 19 gennaio 2018.
L’iniziativa No Billag vieta alla Confederazione ogni forma di finanziamento pubblico a emittenti radio TV pubbliche e private; venisse approvata comporterebbe la chiusura della SSR/SRG.

Per noi moesani, per noi grigionitaliani e per la Svizzera Italiana significherebbe l’eliminazione di diversi programmi, irrealizzabili senza il contributo del finanziamento pubblico. Infatti fra l’altro la radio e la televisione pubbliche hanno il compito di contribuire all’istruzione e allo sviluppo culturale, alla libera formazione delle opinioni e all’intrattenimento. L’iniziativa tende a voler eliminare la SSR/SRG, questo gioiello dell’informazione che tiene ampiamente conto delle nostre regioni periferiche e delle minoranze linguistiche.
Se l’iniziativa fosse accettata le concessioni federali per la diffusione radio e TV finirebbero in mano ai grandi gruppi mediatici, anche al di fuori della Svizzera.
Che questi conglomerati mediatici tengano conto delle nostre realtà è impensabile, ma non solo, i «normali» programmi da scegliere sarebbero a pagamento e certamente i costi ben superiori a 1 franco (un franco!) al giorno che pagheremo a partire dal prossimo anno alla nostra SSR per tutto quello che ci offre.
Quindi vi esortiamo a votare NO a No Billag e a sostenere attivamente la nostra presa di posizione comunicando il vostro nome, cognome e paese al seguente indirizzo: vota.no.nobillag@gmail.com, così entrerete anche voi nell’elenco dei sostenitori di «voto NO a No Billag».

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C’è più imbecilli tra i dotti che tra gli ignoranti: più villanie si commettono in città che in campagna: più barbarismi diconsi nelle accademie che nel mercato: più atti di barbarie si fanno in gente incivilita che in barbara.

Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

 
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