• 11647 “Terra bruciata”
  • 11588 Segnaletica…non ancora a posto (quindi “Fuori….posto”??)
Varie
domenica 11 febbraio 2018.
Un chiaro NO a No Billag
di Andy Kollegger

Tra poche settimane siamo chiamati a votare sull’iniziativa No Billag, per i Grigioni una questione oltremodo importante. Ammetto che il canone è alto e che non lo pago con grande entusiasmo, ma indubbiamente perché si tratta di una spesa e non a causa del destinatario. Il prezzo che pagheremmo nel caso di un’eventuale accettazione dell’iniziativa sarebbe di gran lunga superiore, e con ciò non intendo solo a livello finanziario. Le conseguenze dell’abolizione del canone sarebbero fatali, in particolare per noi nel Cantone (della cultura) Grigioni. Una discreta parte di questi introiti va infatti anche alla RSI e alla RTR, l’emittente radiofonica e televisiva di lingua italiana e romancia. Credo che sappiate quanto fa per noi la RTR. E se non lo sapete, ecco alcune cifre: 1/3 della musica che passa alla radio RTR proviene dalla nostra regione. Inoltre, l’archivio comprende ben 11 000 registrazioni di produzioni locali, numero in costante crescita, dato che nell’ambito di numerose manifestazioni cantonali la RTR realizza registrazioni professionali. Anche la televisione romancia parla regolarmente delle nostre attività. In quanto «persone attive nell’ambiente della musica» grigionese ci sentiamo sostenute dalla RTR. Per noi è importante anche il programma «Musikwelle», molto amato dal pubblico. Anche la SRF è attiva a nostro favore. Certo, potrebbe fare di più e ci stiamo lavorando, ma se l’iniziativa venisse accettata farebbe di sicuro molto meno. Lo stesso vale per Radio e Tele Südostschweiz. Anche qui si potrebbe fare di più per la cultura locale, ma questo sarà possibile solo se il canone Billag viene mantenuto. I rischi e gli effetti collaterali di un’abolizione sono imprevedibili. Per questo motivo (e tanti altri motivi) dico chiaramente NO a No Billag. E vi invito a fare altrettanto.

Andy Kollegger, presidente della federazione bandistica grigionese e granconsigliere, Coira

top

Non arrivavano in molti fino a trent’anni. | La vecchiaia era un privilegio di alberi e pietre. | L’infanzia durava quanto quella dei cuccioli di lupo. | Bisognava sbrigarsi, fare in tempo a vivere | prima che tramontasse il sole, | prima che cadesse la neve.

WISLAWA SZYMBORSKA

 
Sponsors