• 12413 Colpo si sole!
  • 12302 I soliti ... cani!
Fuori regione
venerdì 16 febbraio 2018.
La Seco chiamata ad arbitrare il conflitto di lavoro all’ats

(ats) Sono ancora molto lontane, dopo tre sedute di negoziati, le posizioni del Consiglio di Amministrazione (CdA) e dei rappresentanti del personale dell’Agenzia telegrafica svizzera (Ats) riguardo all’annunciata soppressione di 36 posti di lavoro a tempo pieno su 150. Le parti hanno convenuto di rivolgersi alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) per una conciliazione.

Nell’ambito delle trattative avviate dopo quattro giorni di sciopero compatto dei giornalisti a fine gennaio-inizio febbraio, la delegazione del CdA ha proposto di pagare un mese di salario supplementare alle persone licenziate, nell’ambito del piano sociale. Le parti sono in disaccordo sull’entità dei licenziamenti e sulle misure previste dal piano sociale, ritenuto del tutto insufficiente dalla redazione, in particolare per gli ultrasessantenni che la direzione vorrebbe mandare in disoccupazione.

Il CdA conferma il numero di licenziamenti, mentre il Comitato di redazione (Core) esige una riduzione dei tagli fra il personale. Inoltre i rappresentanti dei dipendenti chiedono un netto miglioramento del piano sociale.

Le due delegazioni si sono accordate per la creazione di un fondo per i "casi di rigori", ossia per le persone nelle condizioni più precarie. Sono concordi anche nel riconoscere all’ats una funzione di servizio pubblico e chiedono che la Confederazione copra i costi per un servizio plurilingue. Un’ulteriore seduta è prevista lunedì 19 febbraio.

Malgrado questi progressi parziali raggiunti durante le tre sedute negoziali di questa settimana, le divergenze sono tali da impedire un rapido accordo. Per questa ragione la delegazione del CdA, d’intesa con la Core, ha deciso di richiedere l’intervento dell’Ufficio federale di conciliazione della SECO.

top

“Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia.”

Lorenzo Milani

 
Sponsors