• 12271 Roveredo - 100 Pan e nos
  • 12249 Fastidi grass!
  • 12218 Perle a.USTRA.li
  • 12216 Salottino letterario a Bellinzona
  • 12188 Andrea Vitali a Grono
  • 12170 Divertiamoci in Biblioteca
Regionale
mercoledì 7 marzo 2018.
Tutti contro la violenza: campagna di Cantone e Casa per le donne maltrattate
di Nicoletta Noi-Togni

Il prossimo 8 marzo saremo felici se qualcuno ci regalerà una mimosa e se potremo partecipare ad un pranzo o ad una discussione con altre donne. Sarà piacevole e interessante ma, dentro di noi, ci interrogheremo sul perché di questa festa che sappiamo nascere da avvenimenti tragici, di miseria collettiva, che hanno chiesto un tributo di vite femminili; avvenimenti questi lontani nel tempo. Vicini invece nel tempo gli episodi, sempre più frequenti anche da noi, di donne maltrattate, addirittura uccise. E come c’erano bambini che attendevano una mamma che non sarebbe mai più ritornata a casa la sera, ad inizio 1900, ci sono ancora bambini oggi che non rivedranno più la loro madre. E tanto più terribile sarà per loro sapere che queste morti, questo immenso dolore si sarebbe potuto evitare. A questo ha pensato tra l’altro l’Ufficio cantonale per la pari opportunità dei Grigioni che, su richiesta della Casa per le donne maltrattate di Coira, ha istituito una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, contro la violenza domestica. Una campagna che, per raggiungere questo scopo, tematizza la questione dei ruoli uomo-donna. È risaputo infatti che la violenza nasce da una differenza di valore che si traduce in una differenza di potere. La stessa che porta in – purtroppo - molti casi (a detta di coloro che hanno analizzato la dinamica della violenza) ad infierire su chi è ritenuto “inferiore”. Ora, una possibilità per rimediare a questa situazione, è quella di rendere i ruoli professionali di pari valore (mantenendo chiaramente le differenze specifiche di genere!). Ciò che significherebbe tra l’altro parità salariale tra uomo e donna, la stessa che può portare all’indipendenza economica della donna e perciò ad una maggiore sicurezza e autonomia anche nella vita privata.
Per questa sensibilizzazione il Cantone, al quale compete la prevenzione contro la violenza, e la Casa delle donne maltrattate, hanno creduto opportuno illustrare, in modo provocatorio (affinché il grande pubblico lo noti) questi ruoli uomo-donna, capovolgendoli. Così è l’uomo che stira mentre la donna, sdraiata, si beve la birra ed è la donna che parte pilotando un elicottero e l’uomo che la saluta dando la mano ai bambini; è la donna che porta a casa il camoscio che ha cacciato mentre il suo partner la attende con un mazzo di fiori, e così via. Per questi manifesti che saranno appesi in tutto il cantone, sono state “usate” personalità conosciute della politica e dell’economia. Richiesta di partecipare ho naturalmente aderito a questa campagna dato che da anni mi occupo di questi temi in politica e altrove.
Appaio quindi in un manifesto che mi illustra quale castellana (sarebbe bello!) con un autista che fa il modello (ex mister Svizzera grigionese in persona). Come si vede un modo anche faceto di chinarsi su di un problema della massima gravità e per, se non risolverlo, perlomeno fare quanto sta nelle nostre possibilità per mitigarlo. Speriamo che questo messaggio venga recepito! Per le donne, per i loro bambini, per la società. E naturalmente anche per gli uomini.

top

“La presunzione è la nostra più grande nemica. Pensaci - ciò che ci indebolisce è il sentirci offesi dalle azioni o dalle malefatte dei nostri simili. Essere presuntuosi significa spendere gran parte della propria vita offesi da qualcosa o qualcuno.”

CARLOS CASTAÑEDA

 
Sponsors