• 12845 "Volabass 4, fan ’na pell" atterra in Mesolcina
  • 12809 Un originale camping per rottami
  • 12806 Tredicesima
Politica
lunedì 16 aprile 2018.
Gran Consiglio - Ora delle domande
di Nicoletta Noi-Togni

In occasione della Pasqua diversi giornali domenicali ma anche organi di stampa locali, nonché radio e televisione, hanno lanciato un grido d’allarme sulle condizioni della cura nelle Case di cura e per anziani svizzere. Secondo i media molte istituzioni, nel tentativo di contenere i costi della cura, starebbero sostituendo il personale qualificato con personale non formato. Con conseguente abbassamento del livello della qualità di cura. Cosa particolarmente infausta visto che parallelamente aumentano numero e gravità dei casi di cura nelle istituzioni. Appello dei media subito raccolto dalle associazioni di categoria (ASI) che da tempo si battono affinché venga formato un maggior numero di personale curante, lamentando l’immobilismo dello Stato in questo settore. A tale scopo è stata anche lanciata un’Iniziativa popolare sulla quale saremo chiamati a votare.

Pongo quindi al Governo le seguenti domande:

1. Il disagio denunciato dai media e dalle associazioni di categoria a livello svizzero è riscontrabile anche nel Canton Grigioni?
2. Il controllo della qualità di cura nelle Case di cura e per anziani dei Grigioni viene effettuato direttamente nelle Istituzioni, oppure consiste unicamente nel controllo cartaceo delle unità e delle qualifiche del personale curante nelle Istituzioni (documentazione quest’ultima che viene sottoposta annualmente all’Ufficio dell’igiene pubblica)?
3. Premesso vengano effettuati i controlli diretti nelle Istituzioni, gli stessi con quale scadenza temporale avvengono?

top

“Non possiamo controllare le malelingue degli altri; ma una vita retta ci consente di ignorarle.”

Catone il Censore

 
Sponsors