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Politica
martedì 1 maggio 2018.
“N13; benedizione o maledizione per la Mesolcina?”

Relazione del candidato UDC Walter Schlegel in un comizio in Mesolcina.

Gentili signore e signori

Nel mio breve intervento voglio toccare alcuni punti che stanno in relazione alla A13 e al traffico in Mesolcina.

1. Incendio boschivo del 27.12.2016 – 3 gennaio 2017 20 minuti Ticino (28.12.2016): Dopo Chironico, La Mesolcina: bosco in fiamme, chiusa l’A13

Eventi come l’incendio boschivo dello scorso anno ci dimostrano quanto siano importanti per la Mesolcina la A13 e anche la strada cantonale. L’autostrada era bloccata e anche il traffico lungo la strada cantonale era interrotto. Subirono conseguenze sia la popolazione indigena sia il traffico di transito. Questo esempio ci mostra la rilevanza delle strade quali arterie vitali per la popolazione. Per più giorni è rimasto bloccato anche il traffico dei pendolari in direzione del Ticino oppure in direzione della Valle del Reno posteriore.

È stato importante poter constatare che la situazione avversa è stata affrontata dai pompieri, dalla polizia, dai comuni, dall’Ufficio del militare e per la protezione civile, dall’Esercito ecc. e che tutto ha funzionato. Gli investimenti nella protezione del bosco e nei servizi antincendio e con questi nella protezione e nell’ampliamento della A13 si sono rivelati molto utili. La collaborazione ha funzionato molto bene.

2. Spostamenti veloci per gli interventi d’emergenza grazie alla A13 Grazie alla A13 le unità per gli interventi d’emergenza quali i servizi sanitari, i pompieri e la polizia possono raggiungere velocemente il rispettivo luogo. Le unità di salvataggio e i pompieri devono poter giungere sul posto nel minor tempo possibile. Questa necessità era garantita grazie alla strada anche in occasione di un incendio boschivo e per prestare il soccorso medico d’emergenza o per intervenire in caso di incidenti. D’altra parte si formano grossi intasamenti del traffico durante la Pasqua, la Pentecoste e in parte durante singole giornate estive con forte traffico. In questi casi la strada non è più in grado di garantire un traffico scorrevole. Con un grande dispendio è però possibile, in situazioni pianificabili, mantenere il traffico sulla A13. Con ciò può essere tenuto libero l’asse di salvataggio (strada cantonale).

Se i pompieri devono partire da San Bernardino dev’essere chiusa la galleria del San Bernardino. Il semaforo viene commutato immediatamente sul rosso. Questo può durare più ore. Ne consegue che si formano immediatamente colonne sulla A13 e di riflesso sulla strada cantonale. La libertà di movimento della popolazione indigena viene quindi limitata notevolmente.

3. La A13 quale asse per il traffico pesante e alternativa del Gottardo. Il 1. ottobre 2018 entra in funzione l’Area multiservizi e il centro controllo veicoli pesanti di Campagnola a Roveredo.

Nell’ambito della politica dei trasporti in materia stradale, la Confederazione e i Cantoni controllano il flusso del traffico attraverso le Alpi per garantire la sicurezza di tutti gli utenti. Si tratta in particolare di intensificare i controlli dei veicoli pesanti e di garantire il dosaggio dei transiti. Il progetto dell’Area multiservizi di Roveredo fa parte dei tredici centri di competenza che la Confederazione intende realizzare sulla rete stradale nazionale per gestire efficacemente il traffico pesante attraverso le Alpi.

Per questo nella Valle Mesolcina vengono creati 6 nuovi posti di lavoro per poliziotti e per altri impiegati civili. Grazie alla strada questi impiegati possono scegliere con maggiore flessibilità il loro luogo d’abitazione.

La Circonvallazione di Roveredo A13, aperta il 7 novembre 2016, ha messo fine alla divisione dell’abitato. La località si può quindi aprire a nuove possibilità e cogliere nuove occasioni. È molto meno esposta a rumori. E nel frattempo esistono già i primi progetti per dare un nuovo volto al villaggio.

Avvertiamo un certo fastidio quando il traffico viene deviato immediatamente dall’asse del Gottardo al San Bernardino anche quando si formano piccole colonne. A quel punto lungo l’asse del Gottardo si formano code di 3 km mentre su quello del San Bernardino le colonne possono raggiungere anche 25 km. Per questo motivo il Governo è già intervenuto più volte presso l’USTRA (Ufficio federale delle strade).

4. Asse stradale per turisti della criminalità Grazie agli interventi mirati a livello intercantonale come Contralpi o come l’azione sera ecc. non si sono più registrati praticamente negli ultimi due anni reati contro il patrimonio o furti con scasso nel Moesano. La collaborazione tra 8 cantoni in occasione dei vasti controlli si è rivelata una maledizione (incubo) per i criminali. Anche l’installazione di un lettore targhe al confine tra Ticino/Grigioni e gli impianti di rilevamento della velocità rappresentano un sostegno efficace.

5. Collaborazione con il Cantone Ticino Al riguardo desidero menzionare la collaborazione nell’ambito della detenzione amministrativa in materia di diritto degli stranieri nel Penitenziario di Realta. Grazie alle buona rete stradale il Cantone dei Grigioni si trova nelle buone condizioni di svolgere per il Cantone Ticino le pratiche legate alla carcerazione in vista di rinvio coatto. I detenuti vengono trasportati da e a Realta sulla A13, per cui c’è un vantaggio economico per i due Cantoni Grigioni e Ticino. I rispettivi viaggi supplementari sollecitano il traffico solo in minima misura.

“A13; benedizione o maledizione per la Mesolcina?” Dipende dai punti di vista.

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Ogni uomo può dire quante oche o quante pecore possiede, ma non quanti amici.

Cicerone

 
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