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Regionale
venerdì 19 novembre 2010.
Comunicato stampa
Assemblea della Società agricola del Moesano

Continuità ma pure la messa in discussione di ambiziosi progetti agro turistici i temi discussi durante l’assemblea annuale della Società agricola del Moesano che si è svolta giovedì 18 novembre nella sala comunale di San Vittore alla presenza di un buon numero di soci. L’assemblea ha nominato Aurelia Berta di Braggio quale nuovo membro del Comitato al posto di Patrick Balmelli, che lascia l’incarico perché trasferitosi altrove.
 

Dopo la presentazione dei conti, che hanno risentito di un calo degli attivi essendo venuta a mancare a causa delle avverse condizioni meteorologiche la tradizionale sfilata del bestiame e relativa festa di Ferragosto al San Bernardino, il presidente Jürg Eitel ha ricordato le molteplici attività svolte dalla Società agricola durante il 2010. Ha sottolineato in particolare la conferenza sugli “Aspetti economici e sociali dell’agriturismo”, quella su “Come valorizzare il prodotto caprino in Mesolcina e Calanca” e, un po’ deludente per le possibilità di attuazione mostrate, quella sulle “Norme edilizie per l’agricoltura”. Ha pure ricordato la partecipazione, che si attendeva un po’ più numerosa da parte del ceto rurale moesano, all’ “Evento agricoltura con mercato per i prodotti aziendali” a Cazis. Una certa aspettativa vien pure posta nel progetto ALPFUTUR che dovrebbe concludersi nel 2013 interessando alcuni alpeggi del Moesano. Molto apprezzato dagli anziani della Bassa Valle è stata pure la presentazione del diaporama “Paesaggi alpestri del Moesano” in collaborazione con la Pro Senectute e su iniziativa di Emanuele Peretti.

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Terminate la prima parte ordinaria nella seconda parte della serata, aperta a tutti, è stata data un’informazione sui lavori svolti finora nell’ambito di due progetti di sviluppo agricolo regionale a Roveredo e in Val Calanca.

Si tratta del progetto “RoRàVIVA”, proposto dal comune di Roveredo e del progetto “Calanca – gusti e sapori vicini alla natura”, promosso da un consorzio privato. Ambedue vengono elaborati in collaborazione con l’Ufficio federale dell’agricoltura UFAG, settore sviluppo rurale. I responsabili dei due progetti, Dorothea Rigonalli per il progetto Calanca e Dario Fibbioli per RoRèVIVA, hanno informato sulle loro idee, i lavori già svolti e la strada ancora da percorrere fino alla realizzazione definitiva.

In un prossimo contributo riferiremo dettagliatamente sui due progetti. I relatori hanno già chiarito fin d’ora che gli stessi e in special modo il progetto Calanca per il caseificio caprino, dopo la fase di progettazione che dovrebbe concludersi a breve, potranno essere realizzati solo con una collaborazione concreta di un certo numero di allevatori di Mesolcina e Calanca per dar corpo all’idea imprenditoriale destinata a valorizzare il prodotto agricolo e lo sviluppo agrituristico. Maggiori informazioni e una presentazione in PowerPoint dei progetti si possono già avere cliccando il sito http://www.agrimoesa.ch/

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Chi non sa sorridere non apra bottega.

(Proverbio cinese)

 
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