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Regionale
venerdì 8 giugno 2018.
Lostallo in festa per inaugurare la nuova scuola e palestra
di Lino Succetti

Lostallo in festa sabato 9 giugno per l’inaugurazione della nuova scuola e palestra, realizzazioni concepite secondo i moderni dettami dell’edilizia scolastica e della pratica sportiva, che danno forza al presente e al futuro favorendo la socializzazione dei giovani e della comunità tutta.



Dopo varie discussioni e una petizione popolare che ha portato alla modifica del progetto iniziale che sacrificava in gran parte l’ampio piazzale scolastico, ne è uscito un buon compromesso (progettisti Cereghetti & Bruni Architetti SA Mesocco) tra il dilemma di demolire tutto o mantenere in parte.

Rimane infatti da un lato la memoria storica del vecchio edificio, già ampliato due volte dopo la prima edificazione una sessantina d’anni fa, con lo spazio occupato in gran parte dalla scuola dell’infanzia al pian terreno e i locali al primo piano dell’ala sopravvissuta alla demolizione del vecchio atrio (era bello, ben pavimentato in sasso, ma assai piccolo), del locale cucina e della vetusta e angusta palestra, comunque sempre assai utilizzata in svariati modi nei suoi 60 anni d’esistenza.



Come sottolineano gli architetti “l’entrata principale dell’edificio si trova sulla piazza. Passando sotto un portico, sormontato da una passerella vetrata tra la vecchia e la nuova costruzione, si segue uno spazio coperto che porta all’ingresso. L’edificio è raggiungibile da un viale anche per chi viene da sud”.

Il progetto è stato sviluppato nell’ottica di costruire un nuovo edificio con relativa palestra che da un punto di vista funzionale e strutturale fosse idoneo a svolgere tutte le attività necessarie ad una scuola moderna e per la pratica sportiva scolastica e extrascolastica. All’interno del nuovo stabile, ci sono quattro aule didattiche ultramoderne e ampi corridoi e servizi, mentre il piano terra ospita, oltre alla palestra (di 28x16 ml per volontà popolare più grande rispetto a quanto prescritto per permettere una superficie regolamentare per diversi sport di squadra), i locali di servizio come spogliatoi, zona bar, wc, cucina scolastica, un’ampia sala polifunzionale quale mensa o sala riunioni, depositi e locale pulizia.

Il costo totale della struttura portata a termine dopo due anni di cantiere, tra demolizioni, compresi alcuni vecchi stabili adibiti a magazzini comunali sull’ex sedime della ferrovia Bellinzona-Mesocco e la costruzione dei nuovi edifici e la sistemazione dell’ampio piazzale e dei posteggi, che ha permesso un utilizzo razionale del territorio e una bella riqualificazione dell’intero mappale, si aggira a quasi 7 milioni di franchi, con un sussidio cantonale di 1,25 milioni.



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“Non possiamo controllare le malelingue degli altri; ma una vita retta ci consente di ignorarle.”

Catone il Censore

 
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