• 13098 Marco Balzano a Grono
  • 13092 Italiano "Fuori Servizio"
  • 13079 Acci...dente!
Comunicati
lunedì 11 giugno 2018.
Visita papale del 21 giugno 2018: rafforzamento del servizio di polizia aerea e limitazione dell’utilizzo dello spazio aereo

Su richiesta delle autorità del Cantone di Ginevra, il Consiglio federale ha approvato nella sua seduta dell’8 giugno 2018 una limitazione temporanea dell’utilizzo dello spazio aereo durante la visita di Papa Francesco del 21 giugno 2018. Questa limitazione concernerà i piccoli aeromobili nella regione di Ginevra e completerà le misure di sicurezza previste dalle autorità cantonali. Per garantire la sicurezza, l’esercito rafforzerà anche il servizio di polizia aerea. Inoltre istituirà un servizio d’appoggio logistico e sanitario.

Nel quadro delle misure di sicurezza concernenti la visita di Papa Francesco, le autorità cantonali ginevrine hanno chiesto al Consiglio federale di approvare una limitazione temporanea dell’utilizzo dello spazio aereo nella regione di Ginevra. Tale limitazione, in vigore il 21 giugno 2018 dalle ore 09.00 alle ore 21.00, concernerà una zona di 10 miglia nautiche (circa 18 chilometri) attorno all’asse tra l’aeroporto di Ginevra e la località di Bogis-Bossey. Questa misura completerà il dispositivo di sicurezza istituito dalle autorità cantonali e riguarderà unicamente i movimenti di piccoli aeromobili, ossia gli aerei da turismo e gli elicotteri. I voli commerciali da e per l’aeroporto di Ginevra sono esclusi da questa limitazione. Parallelamente l’esercito rafforzerà il servizio di polizia aerea a salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo svizzero e della sua sicurezza e fornirà appoggio logistico e sanitario alle autorità civili. A tale scopo, nel periodo dal 20 al 21 giugno 2018 sarà impiegato un effettivo massimo di 200 militari. Si tratterà di formazioni di professionisti e di militari in ferma continuata.

top

Il Carnevale, in opposizione alla festa ufficiale, era il trionfo di una sorta di liberazione temporanea della verità dominante e dal regime esistente, l’abolizione provvisoria di tutti i rapporti gerarchici, dei privilegi, delle regole e dei tabù. Era l’autentica festa del tempo, del divenire, degli avvicendamenti e del rinnovamento. Si opponeva ad ogni perpetuazione, ad ogni carattere definitivo e ad ogni fine.

(Michael Bachtin)

 
Sponsors