• 12690 Cipressi
  • 12302 I soliti ... cani!
Fuori regione
domenica 8 luglio 2018.
Avvio della procedura di attribuzione di nuove frequenze per la telefonia mobile

La Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) avvia una gara pubblica per l’attribuzione di nuove frequenze per la comunicazione mobile. Queste frequenze sono di grande importanza per l’introduzione in Svizzera della nuova tecnologia 5G. Le nuove frequenze saranno attribuite nel quadro di un’asta che si svolgerà presumibilmente nel gennaio 2019. L’asta sarà strutturata in modo tale che possano parteciparvi tutte le aziende interessate e gli attuali operatori possano acquisire le frequenze necessarie per il lancio della tecnologia 5G. Le frequenze saranno attribuite per 15 anni, per garantire agli operatori di telefonia mobile una sicurezza di pianificazione a lungo termine.

Da una consultazione pubblica è emerso un forte interesse verso le nuove frequenze nelle bande dei 700 MHz, dei 1400 MHz, dei 2600 MHz e dei 3.5 GHz, che consentono l’introduzione precoce della molto più potente tecnologia di comunicazione mobile 5G e promuovono la digitalizzazione della Svizzera. Le frequenze, finora utilizzate per altri scopi, saranno dapprima impiegate per migliorare la qualità di trasmissione sulle reti LTE esistenti, fino a quando non saranno disponibili gli impianti di trasmissione e gli apparecchi terminali 5G.
La ComCom ha incaricato l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) dello svolgimento della gara pubblica, avviata oggi. Il bando di gara sarà pubblicato sul Foglio federale del 10 luglio 2018 e la documentazione è disponibile sul sito web dell’UFCOM (cfr. link sottostante).
Attribuzione tramite una procedura d’asta particolarmente semplice Per garantire la trasparenza della procedura e la parità di trattamento di tutti i candidati, le frequenze saranno attribuite tramite un’asta del tipo «Clock Auction» (CA). La CA è un formato d’asta particolarmente semplice che consente di fare offerte in parallelo su tutte le categorie di frequenze. Gli attuali operatori di rete ed eventuali altre aziende interessate potranno partecipare alla gara godendo delle stesse condizioni. La ComCom non ha fissato né il numero delle concessioni da rilasciare né la composizione dei pacchetti di frequenze da attribuire.
La ComCom ha inserito nelle regole dell’asta dei limiti sull’offerta ("spectrum caps"), per assicurare, in particolare, che i tre attuali operatori possano acquisire frequenze 5G nelle bande dei 700 MHz e dei 3.5 GHz. Tutti gli operatori di mercato potranno quindi acquistare i blocchi di frequenze più indicati al proprio modello d’affari.
L’asta sarà condotta per via elettronica attraverso un sistema elaborato dalla ditta inglese DotEcon Ltd. che permette di presentare le offerte via Internet in tutta sicurezza ed è già stato utilizzato con successo in numerosi Paesi.
Obiettivi dell’asta
I consumatori devono poter continuare a beneficiare in Svizzera di offerte di comunicazione mobile innovative e di qualità a prezzi vantaggiosi. La ComCom intende attribuire le frequenze in modo efficiente a tutti gli operatori, promuovendo la concorrenza e l’innovazione tecnologica. Le frequenze saranno assegnate secondo il principio della neutralità tecnologica e potranno essere destinate alle più recenti tecnologie mobili quali l’LTE-Advanced o, in un futuro prossimo, lo standard 5G. Grazie al largo anticipo con cui si procede all’attribuzione e alla lunga scadenza di utilizzo delle concessioni, fissata a fine 2033, i concessionari possono pianificare a lungo termine e investire in tutta sicurezza. L’attribuzione di frequenze supplementari, inoltre, consentirà agli operatori di rete di soddisfare la domanda in forte crescita di servizi mobili a banda larga.
Le frequenze sono un bene pubblico a disponibilità limitata. Chi vuole utilizzarle deve pagare delle tasse. Nel caso di un’asta, i prezzi minimi dei blocchi di frequenze vengono fissati, secondo le disposizioni di legge, in modo tale da garantire entrate sufficienti. Per quanto riguarda le frequenze FDD nella banda dei 700 MHz, particolarmente interessanti, la ComCom ha fissato il prezzo minimo per blocco al doppio della soglia minima stabilita dal Consiglio federale. I ricavi dell’asta confluiranno nella Cassa federale.
Tuttavia l’obiettivo della ComCom non è quello di massimizzare tali ricavi. In primo piano vi sono una buona dotazione di frequenze per gli operatori e la possibilità di disporre in Svizzera di servizi di telecomunicazione di alta qualità su tutto il territorio nazionale.
Candidature
Gli attuali operatori mobili concessionari (Salt, Sunrise e Swisscom) ed eventuali nuovi operatori interessati all’asta dovranno inoltrare il proprio dossier di candidatura all’UFCOM entro il 5 ottobre 2018. In esso dovranno indicare la quantità massima di frequenze desiderata per ogni singola banda. Dovranno inoltre presentare una garanzia bancaria per l’importo dell’offerta minima fatta in relazione alle frequenze richieste. Infine dovranno dimostrare di soddisfare sia i requisiti legali per l’ottenimento della concessione, sia quelli previsti nel bando della gara pubblica. In caso positivo, la ComCom li ammetterà all’asta. L’asta è prevista per il mese di gennaio 2019; successivamente si procederà al rilascio delle concessioni.
Per scongiurare una possibile collusione o accordi tra i partecipanti, la ComCom non pubblicherà i nomi dei partecipanti all’asta e il loro numero. Solo alla chiusura dell’asta renderà noti i nomi dei candidati, i vincitori, la composizione dei pacchetti di frequenze attribuiti e il prezzo di aggiudicazione.

top

Un fiocco di neve è una delle creazioni più fragili di Dio, ma guarda che cosa possono fare i fiocchi quando si attaccano insieme!

(Anonimo)

 
Sponsors