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Comunicati
mercoledì 25 luglio 2018.
Festeggiamenti 1° agosto
Coop regione Ticino non vende i fuochi pirotecnici

Il previsto tempo secco e soleggiato, come pure la mancanza di precipitazioni di rilievo, hanno spinto Coop regione vendita Ticino a non vendere i fuochi pirotecnici.

Coop regione vendita Ticino ha deciso di non vendere quest’anno fuochi pirotecnici nei propri negozi. Questo in considerazione delle previsioni meteorologiche dei prossimi giorni e agli aspetti di sicurezza legati al pericolo di incendio, oltre che alle consultazioni con i Municipi.

Infatti, le previsioni meteo per la fine di luglio prevedono tempo secco e soleggiato, senza precipitazioni di rilievo. Queste condizioni aumentano in modo elevato il pericolo di incendi ed è quasi escluso che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto in Ticino e Grigioni italiano in vigore dallo scorso 9 luglio sia revocato.

Scongiurare il pericolo d’incendio dei boschi Seguendo le disposizioni delle Autorità, come pure il divieto di accendere fuochi all’aperto, Coop intende scongiurare il rischio di incendi boschivi e rinuncia alla vendita di fuochi pirotecnici destinati ai festeggiamenti del primo agosto.

Si ricorda che divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto si estende, di principio, a tutti i tipi di fuoco. Sono quindi proibiti i fuochi artificiali, i falò e le esercitazioni che possono causare incendi. I Municipi possono concedere deroghe per l’accensione di falò per le celebrazioni commemorative in periodo di siccità, sotto la loro responsabilità e informando tempestivamente la Sezione forestale della Divisione dell’ambiente. Le infrazioni a questo divieto sono punite con multe fino a 20.000 franchi e sono perseguite dai Municipi.

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Il Carnevale, in opposizione alla festa ufficiale, era il trionfo di una sorta di liberazione temporanea della verità dominante e dal regime esistente, l’abolizione provvisoria di tutti i rapporti gerarchici, dei privilegi, delle regole e dei tabù. Era l’autentica festa del tempo, del divenire, degli avvicendamenti e del rinnovamento. Si opponeva ad ogni perpetuazione, ad ogni carattere definitivo e ad ogni fine.

(Michael Bachtin)

 
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