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sabato 4 agosto 2018.
Leuthard inaugura parco orsi Arosa

(ats) La consigliera federale Doris Leuthard ha inaugurato oggi il centro di protezione degli orsi di Arosa (GR), chiamato Bärenland. La nuova area è grande più di quattro campi da calcio.

Nel suo discorso, la ministra dell’ambiente ha sottolineato come l’orso si imponga quale simbolo di forza naturale, affascini come onnivoro e polarizzi con l’essere predatore. Leuthard ha ricordato anche quanto in passato i plantigradi fossero diffusi nei Grigioni.

La consigliera federale si è detta convinta che il Bärenland - così come già successo per il Parco degli orsi a Berna - aiuterà a sensibilizzare le persone, avvicinandole alla comprensione di questo animale. In tal senso, è necessario avere una visione realistica: non parliamo né di una bestia pronta al massacro né di un morbido pupazzo.

L’inaugurazione segue una fase preparatoria di otto anni. Il primo abitante si chiama Napa e arriva direttamente da un circo serbo. Si tratta di un maschio di 12 anni alto 2,40 metri e dal peso di 350 kg. In totale il parco ospiterà cinque orsi.

Con il Bärenland la località turistica di Arosa spera di aumentare la sua attrattiva nel periodo estivo. Il potenziale del centro di protezione - finanziato dall’associazione "Vier pfoten" e da sponsor - è valutato attorno agli 80’000 visitatori aggiuntivi.

La costruzione dell’opera è costata 6,5 milioni di franchi. Il Canton Grigioni ha valutato il parco come infrastruttura sistemica rilevante per il turismo e ha contribuito con 1,2 milioni.

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Il Carnevale, in opposizione alla festa ufficiale, era il trionfo di una sorta di liberazione temporanea della verità dominante e dal regime esistente, l’abolizione provvisoria di tutti i rapporti gerarchici, dei privilegi, delle regole e dei tabù. Era l’autentica festa del tempo, del divenire, degli avvicendamenti e del rinnovamento. Si opponeva ad ogni perpetuazione, ad ogni carattere definitivo e ad ogni fine.

(Michael Bachtin)

 
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