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Politica
lunedì 17 settembre 2018.
Magdalena Martullo-Blocher avvicina le valli grigionitaliane al Ticino

Sabato scorso ha avuto luogo una festa a Giubiasco tra le valli grigionitaliane e il Ticino. In onore dell’elezione al Consiglio nazionale nel 2015 di Magdalena Martullo-Blocher, la zia di suo marito, voleva da tempo organizzare una festa nel suo bar a Giubiasco. L’opportunità si è finalmente palesata. L’evento è stato di carattere pubblico e più di 250 persone provenienti dal Cantone dei Grigioni come pure dal Ticino sono giunte per incontrare la Consigliera nazionale Martullo-Blocher.



Anche le sezioni UDC Valposchiavo, Bregaglia e Roveredo e il Consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi erano presenti alla conviviale. Il Consigliere nazionale ticinese Marco Chiesa, che dirige un Centro anziani a Grono e ha una casa di vacanza a Lenzerheide, ha collaborato nell’organizzazione insieme alla sezione cantonale dell’UDC Ticino. Magdalena Martullo-Blocher, arrivata con la sua famiglia, era di ottimo umore. I Grigioni e il Ticino hanno molto in comune: Quali cantoni di montagna e di confine dipendono entrambi dal turismo e sono strettamente legati alla lingua italiana.
Anche il Consigliere nazionale UDC Marco Chiesa si è espresso in questo senso: "I buoni contatti con l’estero e l’indipendenza della Svizzera sono fattori particolarmente importanti per tutti noi. I nostri cantoni sono i più lontani da Berna e proprio per questo motivo dobbiamo unirci per trovare soluzioni alle nostre preoccupazioni".

La collaborazione dei due parlamentari federali, anche a favore della lingua italiana, ha pienamente dimostrato che funziona egregiamente. Basta conoscersi e si è già come una grande famiglia.
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Il Carnevale, in opposizione alla festa ufficiale, era il trionfo di una sorta di liberazione temporanea della verità dominante e dal regime esistente, l’abolizione provvisoria di tutti i rapporti gerarchici, dei privilegi, delle regole e dei tabù. Era l’autentica festa del tempo, del divenire, degli avvicendamenti e del rinnovamento. Si opponeva ad ogni perpetuazione, ad ogni carattere definitivo e ad ogni fine.

(Michael Bachtin)

 
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