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Fuori regione
venerdì 21 dicembre 2018.
L’APF Grigioni dice NO all’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti

Il 10 febbraio 2019 la Svizzera voterà riguardo all’iniziativa popolare federale contro la dispersione degli insediamenti. Il comitato dell’APF Grigioni ha deciso la parola d’ordine del NO. L’iniziativa lanciata dal partito dei giovani verdi è troppo radicale e ignora i progressi che sono stati raggiunti con la revisione della legge federale sulla pianificazione del territorio, a partire dal 2014.

Gli inizianti pretendono uno sviluppo degli insediamenti diretto all’interno, nonché uno stop completo dell’azzonamento. In futuro le zone edificabili possono essere predisposte solo se altrove viene scartata dall’azzonamento edificabile un’area equivalente a quella predisposta. Inoltre l’iniziativa pretende che al di fuori della zona edificabile possano essere costruiti solo edifici a ubicazione vincolata d’interesse pubblico o destinati all’agricoltura.

La revisione sulla pianificazione del territorio effettuata adempie le richieste dell’iniziativa La legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT), entrata in vigore il 1 maggio 2014, in grandi linee adempie le richieste fatte dagli inizianti. Essa dirige lo sviluppo degli insediamenti verso l’interno e determina che i comuni possono disporre solo delle zone edificabili necessarie al fabbisogno dei prossimi 15 anni. L’ambito degli insediamenti è dunque stato regolamentato attraverso un corsetto assai stretto ed il terreno coltivabile è molto più protetto. Uno stop completo dell’azzonamento, in previsione della crescita della popolazione attesa, è completamente surreale – fino al 2045, secondo lo scenario medio stimato dalla Confederazione, in Svizzera dovrebbero vivere oltre 10 milioni di persone. La messa in atto delle nuove regole della legge federale sulla pianificazione del territorio rappresenta una sfida enorme e nei vari cantoni non è affatto giunta a termine. In molti comuni il terreno edificabile deve essere tolto dall’azzonamento e molti proprietari di terreno edificabile in futuro saranno obbligati a costruire sul proprio terreno entro un determinato termine di scadenza. La realizzazione di questi provvedimenti è già molto incisiva.

Le zone edificabili sono costanti dal 2012 Inoltre i numeri rilevati dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) mostrano che le zone edificabili in Svizzera sono rimaste costanti dal 2012. Al contempo la popolazione è aumentata da 7,4 a 8 milioni. La superficie edificabile della Svizzera rappresenta il 7,5 percento dell’intero territorio; la superficie agricola comporta il 35,9 percento, il bosco il 31,3 percento e la superficie non produttiva il 25,3 percento del territorio. Attraverso la revisione attuale del piano settoriale delle superfici per l’avvicendamento delle colture i terreni fertili vengono ulteriormente protetti.

Per questi motivi l’APF Grigioni è contraria all’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti.

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„La virtù, la sanità fisica, ogni bene e la divinità sono armonia: perciò anche l’universo è costituito secondo armonia. Anche l’amicizia è uguaglianza armonica.“ —

Pitagora

 
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