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Politica
sabato 16 marzo 2019.
Federali 2019: GR: PDC Grigioni, nessun italofono candidato al Consiglio Nazionale

(ats) Il Partito popolare democratico cristiano (PDC) dei Grigioni mira a scavalcare il Partito socialista (PS) nelle elezioni del Consiglio nazionale del prossimo autunno e a piazzarsi dietro all’UDC come seconda forza politica più forte a livello cantonale.
Per questo l’obiettivo è il 18% dei voti. Tra i 15 candidati sulle tre liste del partito non figura alcun italofono.

Per raggiungere i traguardi sperati, rispetto alle ultime votazioni nel 2015, il prossimo ottobre i consensi per il partito dovrebbero aumentare di 1,2 punti percentuali, ha dichiarato oggi a Coira Stefan Engler, presidente del PDC cantonale e consigliere agli Stati, carica alla quale si ricandida per il terzo mandato.

Alle elezioni per il Consiglio nazionale il PDC retico corre con tre liste. Alla testa di quella principale figura l’uscente Martin Candinas, dal 2011 membro della Camera del popolo. Nella stessa lista vi sono Gianna Luzio, segretaria generale del PPD svizzero, e altri tre candidati: Carmelia Maissen, granconsigliera e sindaca di Ilanz, Yvonne Brigger-Vogel, direttrice della comunità d’interessi turismo Grigioni (ITG) e Franz Sepp Caluori, granconsigliere.

A quella principale sono congiunte due liste dei Giovani PDC Grigioni si cui figurano in tutto dieci nomi.

Nessun italofono ma speranze per il futuro

"Nel DNA del PPD e quindi anche del PDC Grigioni - si legge nella nota diramata oggi dal partito - ci sono la salvaguardia e la promozione del nostro ricco patrimonio culturale, che si declina anche nel plurilinguismo (...)". Tuttavia bisogna riscontrare che se all’interno delle tre liste sono rappresentati il tedesco e il romancio non vi è invece traccia di un candidato italofono che possa rappresentare la terza lingua cantonale.

Una mancanza che potrebbe far sentire le valli italofone dei Grigioni poco rappresentate? E che si può compensare come? A Keystone-ATS ha risposto direttamente Stefan Engler: "un posto per un grigionitaliano è rimasto disponibile fino alla fine ma nonostante il partito ed io personalmente abbiamo fatto un grande sforzo per riuscirci, purtroppo non abbiamo trovato un candidato da inserire nelle nostre liste. Sono tuttavia contento che il nostro partito viva nelle valli, ma nella Valposchiavo e nel Moesano è in atto un cambio generazionale: la componente giovane del partito sta crescendo e si sta preparando e sarà pronta per far parte delle nostre liste attivamente entro quattro anni".

Il partito rimane comunque fortemente connesso alle valli di lingua italiana, conclude Engler, e continuerà a parlare italiano in futuro: "sia Martin Candinas che io stesso, come consigliere agli Stati, conosciamo bene le condizioni e le esigenze specifiche delle valli italofone dei Grigioni e garantiamo loro ascolto e attenzione da parte del PDC".

Il partito che alle elezioni del 2015 vinse nettamente fu l’UDC, con il 29,7% dei voti: attualmente occupa due dei cinque seggi che spettano ai Grigioni nel Consiglio nazionale. I democentristi sono stati seguiti da PS (17,6%), PDC (16,8%), PBD (14,5%), ciascuno con un seggio, e Partito liberale democratico (PLD, 13,3%), non rappresentato alla Camera del popolo da otto anni.

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Una causa non buona diventa peggiore quando si vuole difenderla.

Publio Ovidio Nasone

 
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