• 13418 S...cova...to!
  • 13359 I soliti mozzi...coni!
  • 13353 Alberto Pellai a Grono!
Lettere dei lettori
martedì 2 aprile 2019.
Migliori trasporti pubblici contro il cambiamento climatico
di Raoul Ghisletta

Per combattere il cambiamento climatico la Legge cantonale sui trasporti pubblici (LTPub) dovrà essere completata con una serie di punti fondamentali, sui quali il Parlamento dovrà esprimersi nel prossimo quadriennio: l’estensione della fascia oraria dell’offerta di trasporto, la razionalizzazione delle imprese di trasporto ed obiettivi chiari per lo sviluppo del trasporto pubblico. In una recente iniziativa parlamentare sottoscritta con i colleghi Carlo Lepori e Bruno Storni ci siamo fatti portavoci delle esigenze espresse da cittadini ambientalisti da anni attivi nel Luganese, insoddisfatti della situazione.

Abbiamo innanzi tutto chiesto che si definisca nella legge l’offerta di trasporto per le linee di importanza cantonale nella fascia oraria tra le 5:00 del mattino e la 1:00 di notte, mentre per le linee locali abbiamo chiesto di coprire la fascia oraria tra le 6:00 e le 22:00 (in alternativa può essere creata un’offerta di bus o taxi convenzionati per la copertura delle aree/fasce orarie poco frequentate).

Nella legge cantonale andrebbe poi stabilito che siano i legislativi ad approvare ogni 4 anni le offerte di trasporto: il Parlamento per le linee d’importanza cantonale, i Consigli comunali dei Comuni interessati per le linee d’importanza locale.
Nell’iniziativa si chiede anche entro 2 anni il Cantone subordini l’attribuzione dei mandati di trasporto alla creazione di un’unica impresa dei trasporti in ogni regione, allo scopo di razionalizzare la gestione del trasporto pubblico. Un ufficio regionale operativo permanente, formato da professionisti e inserito nell’Amministrazione cantonale, dovrebbe inoltre occuparsi dell’attuazione dei Piani dei trasporti regionali, ricevendo le necessarie deleghe e coinvolgendo gli interessati.
Infine con l’iniziativa parlamentare si vogliono stabilire gli obiettivi da raggiungere entro il 2030 nella ripartizione modale tra trasporto pubblico (TP, inclusi buxi e taxi convenzionati) e traffico individuale motorizzato (TIM):
a. nei distretti urbanizzati: 30% (TP) / 70% (TIM);
b. nelle regioni periferiche: 15% (TP) / 85% (TIM);
c. nelle città: 50% (TP) / 50% (TIM).
È indubbio che per far passi avanti decisi nella lotta al cambiamento climatico, nella prossima legislatura occorrerà un netto miglioramento della legge cantonale sui trasporti pubblici: si pensi che nel Luganese il rapporto modale tra TP e TIM è 8% / 92%!

Raoul Ghisletta, granconsigliere PS

top

Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso.

(Confucio)

 
Sponsors