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Politica
martedì 3 settembre 2019.
La Gioventù Comunista schiera due giovani compagne per rafforzare la sinistra a Berna!

Sabato 31 agosto la Gioventù Comunista si è riunita in assemblea a Locarno per preparare la campagna in vista delle elezioni federali del prossimo 20 ottobre. Benché non siano presenti nella competizione elettorale con una propria lista, i giovani comunisti sono rappresentati nella lista “Verdi e sinistra alternativa” dalle compagne Angelica Forni e Lea Schertenleib. Attraverso questa rappresentanza, la Gioventù Comunista è fiera di dare il proprio contributo alla battaglia per il rafforzamento della presenza progressista a Berna: la lista composta da Partito Comunista, Forum Alternativo e Verdi rappresenta infatti un notevole passo in avanti per ridurre il predominio della destra neoliberista e conservatrice alle camere federali, in favore di una deputazione ticinese che dia voce agli interessi delle classi popolari e non a quelli delle grandi imprese e dei grandi patrimoni.

Il programma comune allestito dalle forze politiche che compongono la lista è pertanto un programma volto a tutelare maggiormente il lavoro, a tutelare e allargare i diritti sociali della popolazione, a potenziare il ruolo dello Stato nell’economia e a garantire una transizione ecologica che limiti i danni del surriscaldamento climatico. Le due giovani candidate comuniste, da tempo attive sulla scena politica cantonale, hanno ricevuto il sostegno dell’assemblea affinché si facciano interpreti di tale proposta politica di alternativa e di opposizione.

Lea Schertenleib, classe 1999, di Manno, ha recentemente svolto uno stage in un centro educativo minorile e inizierà a breve gli studi in pedagogia curativa all’Università di Friborgo. Molto attiva in ambito studentesco (dove ha partecipato in prima persona all’organizzazione dello sciopero delle donne dello scorso giugno), si batte per un rafforzamento dei diritti delle donne sul mercato del lavoro e per un servizio pubblico universale e di qualità. Di fronte all’assemblea, ha infatti dichiarato che “è necessario un cambio di rotta drastico e coraggioso per arginare e rimuovere la precarietà dal lavoro giovanile e per tornare a garantire un servizio pubblico di prossimità e universale”.

Angelica Forni, classe 1998, di Losone, sta terminando i suoi studi in relazioni internazionali all’Università di Ginevra. La sua formazione la porta ad essere molto attenta alle questioni di politica estera, osteggiando con forza l’adesione all’Unione europea e sostenendo invece una Svizzera davvero neutrale che collabori maggiormente con i paesi emergenti (e in particolare i BRICS). In questo senso, ha affermato che “l’Unione europea è un’organizzazione internazionale volta a salvaguardare gli interessi neo-liberisti e non certo quelli dei lavoratori. Vogliamo dunque che la Svizzera rifiuti l’accordo quadro e il miliardo di coesione, ma anche che cessi ogni forma di collaborazione militare con la NATO e l’UE”.

Per portare il proprio sostegno alle due candidate comuniste e alla lista comune “Verdi e sinistra alternativa”, l’assemblea ha stabilito un calendario di appuntamenti su tutto il territorio cantonale: nelle prossime settimane, la Gioventù Comunista sarà quindi presente nelle piazze dei principali centri cittadini per incontrare i cittadini ticinesi e far loro conoscere il nostro programma.

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Ogni uomo può dire quante oche o quante pecore possiede, ma non quanti amici.

Cicerone

 
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