• 13955 Alla salute!
Agenda
mercoledì 9 ottobre 2019.
“Abbiamo sentito dire tutti che un viaggio di mille miglia inizia con un passo…” (cit.)

Noi il primo passo lo abbiamo fatto quando abbiamo deciso di soggiornare nel Nordovest argentino per quasi un anno, da luglio 2018 a giugno 2019. Ci presentiamo: noi siamo Monica ed Oscar e a farci compagnia in questa meravigliosa avventura c’erano anche i nostri figli Claudia ed Oliver (di 8 e 5 anni).

La meta del nostro viaggio è stata la città di Salta che viene anche chiamata “La Linda” (tradotto “la carina”) per la bellezza delle sue piazze e degli imponenti edifici in stile coloniale spagnolo. In questo periodo abbiamo preso parte ad un progetto sullo studio delle piante medicinali e sull’antropologia medica nelle Ande. Più precisamente nella regione di La Poma dove alcune località sono situate a più di 3000 metri sul livello del mare. Durante i fine di settimana ci recavamo in località che distavano molte ore di autobus dalla città, le strade spesso non erano asfaltate ed in pessime condizioni. Dal lunedì al venerdì i nostri figli frequentavano la scuola e rispettivamente l’asilo, mentre noi genitori ci tenevamo occupati leggendo articoli di etnobotanica, preparando interviste o analizzando i risultati delle nostre ricerche. Monica, in qualità di medico di famiglia, ha potuto collaborare con alcuni centri di salute della città effettuando delle visite a domicilio con gli agenti sanitari. Inoltre ha avuto la possibilità di praticare la sua professione in due ospedali, facendosi così un’idea sulle principali problematiche di salute. Durante le interviste chiedevamo ai pazienti se usavano o no le piante medicinali e in che modo: sottoforma di infusione, macerazioni o impacchi locali. In seguito abbiamo redatto un libro in collaborazione con una dottoressa ed un’antropologa di Salta. A volte risultava difficile differenziare le patologie, spesso veniva identificata una causa organica ed altre volte, quando non era possibile, il malessere veniva interpretato come una malattia dell’anima, quali il “susto”, “malaire” o “aicadura”…. Se questo scritto ha stuzzicato il vostro interesse e volete saperne di più sulla nostra bella esperienza andina e sull’utilizzo delle piante medicinali vi aspettiamo alla presentazione del libro “Plantas que hablan, plantas que curan” che verrà proposto il 18 ottobre 2019 nella sala multiuso della scuola di Lostallo. Vi aspettiamo numerosi!

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La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo.
Non sono le parole, non sono i fiori, i regali. È il tempo.
Perché quello non torna indietro e quello che ha dato a te è solo tuo, non importa se è stata un’ora o una vita.

(David Grossman)

 
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