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Editoriale
domenica 12 gennaio 2020.
I "clic" che cambiano la vita!
Ovvero come l’"online" ci ha offuscato la vista

Rivoluzione informatica, intelligenza artificiale, robotizzazione, tablet, smartphone, palmare, On Line, ecc... parole, anzi paroloni, che sono entrati di prepotenza nella vita di ognuno di noi e che nel giro di pochi anni hanno rivoluzionato l’esistenza di tutti!

C’è chi lo fa per moda, per essere in, per poter far parte di quella rete sociale che attraverso internet e i suoi social media, ha dato l’illusione di essere qualcuno a chi era o si sentiva nessuno! Amicizie virtuali, forum, like, emoticon e altre espressioni del genere hanno fatto sì che gente comune all’improvviso si sentisse protagonista in un mondo artificiale e sconfinato che per le sue infinite ramificazioni resta un mondo misterioso e per molti aspetti pericolosamente attraente!
Nel giro di pochi mesi un marchio famoso nostrano della grande distribuzione ha annunciato due ristrutturazioni (per chi non lo sapesse spesso ristrutturare significa licenziare) con la perdita di 380 posti di lavoro e, nello stesso tempo, ha comunicato che avrebbe sviluppato maggiormente la vendita online!
Ora vendita online significa che poche persone eseguiranno il lavoro di molti e quindi altri posti di lavoro che andranno persi!
Acquistiamo online per essere alla moda con l’illusione di risparmiare e non riusciamo a capire che nello stesso tempo firmiamo il nostro licenziamento incrementando nello stesso tempo l’inquinamento ambientale dal momento che per servirci rapidamente, i famosi colossi di internet, devono far muovere milioni di furgoni, macchine, aerei, navi e treni senza citare l’inquinamento elettromagnetico che causiamo inconsciamente usando i nostri mezzi informatici!
Pensiamo solo alla fabbricazione e all’eliminazione delle batterie!
Che fare? È chiaro che non possiamo più tornare indietro e che la tecnologia sarà sempre più performante e necessaria ma una maggiore attenzione da parte nostra all’economia locale, il famoso chilometro zero, all’uso razionale dei mezzi a disposizione, la consapevolezza che ogni nostra azione si può ritorcere contro di noi, potrebbe attenuare le conseguenze dei disastri ambientali e sociali che stiamo, purtroppo incosciamente, attuando!
"Mi hanno lasciato a casa" diceva una signora ad un’amica mentre si lamentava anche del fatto che tutto aumenta ma che lei, comunque, ordinava tutto online per risparmiare!
Brava signora, avrei voluto dirle, continui a ordinare online ma non si lamenti se quanto prima anche suo marito o sua figlia perderanno il posto!


Giuseppe Russomanno
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Non mi ha mai detto come vivere; ha vissuto, e mi ha lasciato guardare mentre lo faceva.

 
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