• 14930 Mascherina per ma...leducato!
  • 14730 Attenti a "Radar" c’è Lulo!
Politica
lunedì 30 marzo 2020.
Risultato annuale 2019 soddisfacente per il Cantone dei Grigioni

Dal conto annuale 2019 del Cantone dei Grigioni risulta nuovamente un’eccedenza dei ricavi operativa pari a 115,5 milioni di franchi (anno precedente +105 milioni). A questo risultato hanno contribuito spese per beni e servizi minori rispetto al preventivo, ammortamenti nettamente inferiori, contributi a terzi non erogati e maggiori introiti fiscali da fonti federali e cantonali nonché alcuni grandi eventi straordinari non pianificabili. Il risultato complessivo mostra un’eccedenza pari a 53,6 milioni (anno precedente +2,7 mio.). Il capitale proprio liberamente disponibile aumenta da 418 a 496 milioni. Il bilancio cantonale è quindi ben preparato per affrontare le sfide finanziarie a partire dal 2021.

I valori di riferimento e gli indicatori 2019 (anno precedente) presentano il quadro seguente:

• risultato operativo 115,5 milioni (105,2 mio.)
• risultato complessivo 53,6 milioni (2,7 mio)
• gettito fiscale 806,9 milioni (803,3 mio.)
• investimenti lordi 381,1 milioni (384,7 mio.)
• investimenti netti 227,0 milioni (239,7 mio.)
• quota d’incidenza della spesa pubblica 13,8 per cento (13,9%)
• grado di autofinanziamento degli investimenti netti 132,3 per cento (119,3%)

Netta differenza tra i valori preventivati e quelli effettivi
Sul fronte delle spese, i crediti di preventivo concessi per le spese per il personale, le spese materiali e le spese d’esercizio per un totale di 30 milioni non sono stati utilizzati. Visto che gli investimenti netti sono stati notevolmente inferiori al preventivo, anche gli ammortamenti nel conto economico risultano di circa 50 milioni, e dunque nettamente, inferiori alla spesa preventivata. A questo hanno contribuito con 22 milioni i crediti di preventivo non utilizzati per contributi agli investimenti a terzi. Questi contributi dipendono direttamente dallo stato di avanzamento dei singoli progetti cofinanziati e non rientrano quindi più nell’ambito su cui il Cantone può influire. I sussidi d’esercizio erogati a favore dell’ente pubblico e di terzi sono scesi complessivamente di 33 milioni al di sotto del livello previsto. Quasi la metà di questo importo è dovuta alle spese nel settore educativo (-8,4 mio.) e sanitario (-5,6 mio.). Anche le spese per la perequazione degli oneri in ambito sociale (PAS) e i sussidi per la promozione delle aggregazioni di comuni sono rimasti nettamente inferiori ai valori di preventivo.
Sul lato dei ricavi, l’ottimo risultato operativo è da ricondurre principalmente alle seguenti posizioni (confronto rispetto al preventivo / all’anno precedente):

• aumento del gettito delle imposte cantonali (+21,6 mio. / +3,6 mio.)
• distribuzione supplementare della Banca nazionale svizzera BNS (+15,3 mio. / -0,2 mio.)
• aumento della quota cantonale all’imposta preventiva (+6,9 mio. / +4,6 mio.)
• aumento della quota cantonale all’imposta federale (+3,2 mio. / +2,9 mio.)
• pagamenti transattivi risultanti dall’indagine "Prestazioni edilizie nei Grigioni" (+4,5 mio.)
• utili contabili su titoli nei beni patrimoniali (+16,0 mio.)

Con riguardo alle imposte cantonali, le imposte dirette delle persone fisiche (imposte sul reddito, sulla sostanza e alla fonte nonché imposte sul dispendio di cittadini stranieri) hanno fatto segnare un netto aumento rispetto al preventivo (+12,2 mio. / +2,2%). Anche le imposte dirette delle persone giuridiche (imposte sull’utile e sul capitale) sono leggermente superiori rispetto all’anno precedente (+2,4 mio. / +2,9%) e al preventivo (+5,5 mio. / +7,0%). Le quote cantonali all’imposta federale diretta e all’imposta preventiva non rientrano nella sfera d’influenza del Cantone e vengono preventivate in base alle relative previsioni della Confederazione.

Nell’anno di riferimento il finanziamento speciale delle strade presenta un conto in pareggio, senza il sussidio preventivato dai fondi pubblici pari a 20 milioni. Nel preventivo era previsto un disavanzo di 20 milioni. Un miglioramento del risultato stradale pari a circa 40 milioni rispetto al preventivo è un fatto unico ed è riconducibile principalmente a minori uscite per investimenti. Oltre ai rimedi giuridici adottati contro approvazioni di progetti e aggiudicazioni di lavori, a causare notevoli ritardi nel programma dei lavori sono state le indagini relative agli accordi sui prezzi di imprese edili nel Cantone. Il credito stradale continua ad attestarsi al valore massimo stabilito per legge pari a 100 milioni.

Risultato straordinario influenzato dagli adeguamenti al valore di mercato
La valutazione sul mercato degli investimenti finanziari detenuti dal Cantone nell’interesse politico ha portato a delle correzioni delle valutazioni nel risultato straordinario. Il Cantone iscrive a bilancio nei beni patrimoniali tutti i titoli quotati in borsa secondo la quotazione media a fine anno. Per tenere conto della limitata realizzabilità e dei buoni di partecipazione della Banca Cantonale Grigione (BCG) così come delle azioni di Repower AG, a causa del livello di negoziazione relativamente basso in relazione alla quota del Cantone, per questi titoli si è proceduti a una correzione della valutazione con una riduzione forfetaria del 20 per cento. In totale la valutazione di mercato di questi titoli a fine 2019 ha portato a una diminuzione del valore contabile pari a 69 milioni nel risultato straordinario.

Nel risultato straordinario sono compresi anche i prelievi dalle riserve concernenti la galleria dell’Albula FR (+2,2 mio.) e le infrastrutture di rilevanza sistemica (+4,8 mio.).

L’eccedenza dei ricavi comporta un aumento del capitale proprio Il risultato complessivo (3° livello) quale somma dei risultati operativi (1° livello) e dei risultati straordinari (2° livello) si attesta a 53,6 milioni. Il capitale proprio dichiarato ammonta a 2,5 miliardi dopo la contabilizzazione dell’utile. Di questi 496 milioni fanno parte del capitale proprio liberamente disponibile (418 mio.). I restanti 2,0 miliardi sono vincolati nei beni amministrativi, negli investimenti finanziari nonché nei finanziamenti speciali e prefinanziamenti.

Elevati investimenti netti
Nell’anno di riferimento gli investimenti netti si attestano a 227,0 milioni. Risultano inferiori di 12,7 milioni rispetto al valore dell’anno precedente e si attestano nettamente al di sotto degli investimenti netti molto elevati previsti dal preventivo pari a 302,4 milioni (-75,4 mio.). Per i progetti dell’edilizia e del genio civile in corso nonché per altri investimenti materiali sono stati spesi complessivamente 194,0 milioni (anno precedente: -0,3 mio.; preventivo: -27,9 mio.). La differenza tra i valori preventivati e quelli effettivi è da ricondurre principalmente al genio civile, per i motivi citati nella sezione relativa al conto stradale. Anche i propri contributi per investimenti a terzi sono risultati inferiori al preventivo (-22,2 mio.). Ciò è spesso dovuto a ritardi nei relativi progetti d’investimento di terzi.

Prospettiva
Nel risultato complessivo il preventivo 2020 presenta un disavanzo di 33 milioni di franchi. Per l’anno in corso 2020 è da attendersi nuovamente un buon risultato operativo. Grazie a una distribuzione di utili della BNS straordinariamente elevata e a un dividendo in occasione dell’anniversario della BCG nel 2020 sono già noti miglioramenti sostanziali dei ricavi rispetto al preventivo. Un aggravio in misura non ancora quantificabile risulterà dalla situazione attuale relativa al coronavirus nonché dalle misure di sostegno cantonali a favore dell’economia. Gli oneri supplementari dovuti all’attuazione della riforma dell’imposizione delle imprese e del finanziamento AVS (RFFA) nel Cantone dei Grigioni e le perdite di reddito dovute agli adeguamenti nella perequazione finanziaria federale avranno effetti solamente a partire dal 2021. L’eccellente risultato annuale 2019 e l’accordo aggiuntivo con la BNS per la distribuzione di utili negli anni 2020 e 2021 offrono una buona base anche per il preventivo 2021. Tuttavia per l’ulteriore evoluzione si delinea un quadro finanziario con margini più stretti. Con la disciplina di spesa necessaria e con misure mirate per migliorare la qualità del preventivo, anche in questi anni sarà possibile affrontare le sfide e osservare i valori indicativi di politica finanziaria 2021-2024 del Gran Consiglio.

Il Gran Consiglio tratterà il conto annuale 2019 nella sessione di giugno 2020.

top

“La vita è breve, l’arte vasta, l’occasione fuggevole, l’esperimento malcerto, il giudizio difficile.”

Ippocrate

 
Sponsors