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Politica
giovedì 11 giugno 2020.
Giustizia grigionese: i giudici cantonali sostengono il presidente

(ats) In un’insolita apparizione a Coira davanti alla stampa, diversi membri del Tribunale cantonale dei Grigioni hanno pubblicamente appoggiato il loro presidente. Il presidente stesso ha parlato di una situazione straordinaria.

L’evento davvero inusitato di oggi a Coira è caratterizzato dal fatto che un intero tribunale ha convocato una conferenza stampa per presentare il suo punto di vista su un caso che preoccupa molto la giustizia e la politica nel Cantone dei Grigioni.

Il presidente del Tribunale cantonale Norbert Brunner ha presenziato all’incontro con i giornalisti, condotto dal suo vicepresidente e da due giudici, esordendo così: "Vogliamo prendere delle contromisure".

La vicepresidente del Tribunale cantonale Ursula Michael Dürst e i giudici Fridolin Hubert e Micha Nydegger hanno poi fornito la loro versione dei fatti. Si tratta essenzialmente di eventi accaduti in tribunale che hanno portato all’avvio di un procedimento per la rimozione dalla carica nei confronti di un giudice.

Il caso in mano alla procura

Il giudice Peter Schnyder accusa il presidente del tribunale di aver modificato, in una fase successiva, una sentenza riguardante una controversia successoria in modo tale che, ad una persona non coinvolta nel processo, venisse assegnata una somma a sei cifre. I fatti del caso saranno chiariti dalla procura dopo l’avvio di una relativa denuncia penale.

La strada per l’indagine penale è stata spianata dalla Commissione di giustizia e sicurezza del Gran Consiglio dopo la revoca dell’immunità del presidente del Tribunale per aver condotto un’indagine penale. Per questo motivo oggi ha subito la critica del Tribunale cantonale. "Siamo rimasti sorpresi da questa decisione, poiché siamo convinti che il presidente del Tribunale cantonale abbia agito con cognizione di causa", ha detto la vicepresidente.

Fiducia rovinata in modo indelebile

Anche l’ex giudice federale Giusep Nay è intervenuto nella discussione. Lo ha fatto alla fine della scorsa settimana tramite un articolo pubblicato sul quotidiano Südostschweiz. Nel suo testo scrive che il giudice cantonale Peter Schnyder ha subito la stessa sorte di molti altri segnalatori di illeciti (whistleblower), ai quali si riservano subito attacchi e sanzioni che invece andrebbero indirizzati ai colpevoli.

Oggi la frazione socialista del Gran Consiglio ha espresso la sua preoccupazione relativa alla situazione del Tribunale cantonale: "La fiducia nel Tribunale cantonale, una delle istituzioni più centrali del cantone, è stata rovinata in modo indelebile."

L’elezione ordinaria dei giudici da parte del Parlamento cantonale si svolgerà nel prossimo agosto. Il Gran Consiglio si occuperà del caso però già nella sessione di giugno della prossima settimana. Si discuterà del motivo per cui la commissione non intende rimuovere il giudice Schnyder dall’incarico, ma non ne raccomanda la sua rielezione in agosto.

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Ognuno desidera che la vita sia semplice, sicura e senza ostacoli; ecco perché i problemi sono tabù. L’uomo vuole certezze e non dubbi, risultati e non esperienze, senza accorgersi che le certezze non possono provenire che dai dubbi e i risultati dalle esperienze.

(Carl Gustav Jung)

 
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