• 14531 Chi fu quel desso!
Lettere dei lettori
domenica 21 giugno 2020.
Riuscito il referendum contro gli aerei da combattimento: soddisfatto il comitato giovanile ticinese

Il comitato giovanile contro l’acquisto dei nuovi aerei da combattimento, costituitosi ad inizio gennaio, esprime la propria soddisfazione per la riuscita della raccolta firme in favore del referendum: grazie alle oltre 90’000 sottoscrizioni raccolte negli scorsi mesi, il popolo svizzero potrà essere chiamato ad esprimersi su questo tema estremamente importante per la pace e la neutralità del nostro paese.

Il credito da 6 miliardi approvato dalle camere federali per acquistare dei nuovi aerei da combattimento, unito al costo complessivo stimato di circa 18 miliardi di franchi, risulta ancor più inaccettabile a fronte della pandemia che stiamo affrontando: le risorse dello Stato dovrebbero infatti essere indirizzate verso il rafforzamento del sistema sanitario, il sostegno ai disoccupati in forte aumento o la conversione ecologica dell’economia nazionale, e non verso l’acquisto di materiale bellico inutile e fortemente inquinante! Le priorità del Paese devono essere ora più che mai chiare ed esse non possono e non devono prevedere investimenti improduttivi e insensati come quello in discussione!

Ci teniamo a ricordare una volta di più come la sicurezza della Svizzera non dipenda dall’acquisto di questi nuovi aerei: quelli attualmente in dotazione sono infatti già sufficienti per i compiti di polizia aerea di cui necessita il nostro Paese, compiti per i quali i velivoli che ci si propone di acquistare sono nettamente sovradimensionati (l’equipaggiamento pesante di tipo offensivo di cui dispongono non è infatti affatto necessario per garantire la sicurezza del nostro spazio aereo!). Dietro a questo credito d’acquisto si nasconde dunque una volontà di riarmo dell’esercito svizzero che cozza con la neutralità del nostro Paese e con il suo impegno in favore della pace e del disarmo.

Per queste ragioni, il comitato giovanile contro l’acquisto dei nuovi aerei da combattimento (composto dalla Gioventù comunista (GC), Gioventù socialista (GISO), Giovani Verdi (GV), Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) e dal movimento “Sciopero per il clima”) ribadisce la sua ferma opposizione al credito che verrà posto in votazione popolare a fine settembre e annuncia l’inizio di una campagna referendaria che ci vedrà attive/i sul territorio e nell’opinione pubblica fin da oggi per contrastare questo scellerato e guerrafondaio acquisto!

top

Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità.
A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell’animo nostro.

Epicuro

 
Sponsors