• 15941 "A" cercasi!
Regionale
domenica 18 ottobre 2020.
L’arte rende liberi: incontri tra trame cucite e ferite dell’Anima - Vernissage in Cà Rossa a Grono
di Giuseppe Russomanno

In una Cà Rossa risplendente di colori si è aperta la mostra “L’arte rende liberi: incontri tra trame cucite e ferite dell’Anima”. Pubblico attento e numeroso nonostante le restrizioni sanitarie e le necessarie regole di prudenza applicate dagli organizzatori.



La Cà Rossa di Grono si tinge davvero di vividi colori grazie alle tele di arte informale di Antonio Melchiorre e alle vive ceramiche della dottoressa Mariapia Mangione, psichiatra di Roveredo che usa l’arte come strumento liberatorio e socializzante!



Il sindaco di Grono, Samuele Censi, visibilmente soddisfatto per l’importante mostra che si inaugura nel suo paese, in una casa settecentesca, la Cà Rossa, che si avvia a diventare polo culturale della regione, ha salutato gli ospiti dando il benvenuto anche ai visitatori che in modo disciplinato hanno visitato l’esposizione intrattenendosi spesso con gli artisti.




Tele e ceramiche, trame cucite e ferite dell’anima, un abbinamento riuscito e particolarmente reale in quanto l’arte altro non è che l’esternazione dei sentimenti che fermentano nell’individuo e che una volta maturi vengono allo scoperto assumendo sembianze e significati che altri animi sensibili sanno riconoscere ed apprezzare.

Nel volantino allegato informazioni utili per i visitatori.

PDF - 211.7 Kb
Locandina
top

“Mi considerano pazzo perché non voglio vendere i miei giorni in cambio di oro. E io li giudico pazzi perché pensano che i miei giorni abbiano un prezzo.”

KHALIL GIBRAN

 
Sponsors