• 15626 Sporcaccioni equilibristi
Lettere dei lettori
sabato 27 febbraio 2021.
San Vitt..ore, c’è posta per te!
di Paolo Annoni

Tempo fa ho aperto la buca delle lettere, è ancora permesso averne una, ho notato subito buste bianche che non potevano contenere che imposte, tasse comunali, aziendali e i contributi della ormai tristissima Lotra affare non ancora concluso, missive che scommetto a tutti hanno fatto deprimere non solo il morale.

Anche una fotografia patinata, rosso fuoco con una splendida didascalia. Di primo acchito pensavo che fosse il ritratto annuale del nostro Consiglio Federale o forse un sussulto del carnevale ma ho notato poi lo stemma comunale diventato ormai usuale ma vietato al cittadino normale e lo spumeggiare del neo esecutivo comunale.

Nicoletta navigata e ascoltata parla mentrre Retica e Regionale oltre che al podio principale dirigerà il sociale e la sanità sua specialità, eccellerà con la stampa e la pubblicità.
Pasqualina continuerà con grande perizia ad occuparsi di tutta l’edilizia.
Di fatto da “ Monzèl al Sassèl la farà a mò quaicos de bèèl”.
Non si cimenterà però con la montagna ma di fatto tapperà i buchi dal paese alla campagna.
La Cornelia al turismo darà la sveglia, farà guerra all’usa e getta, per l‘agricoltura è stata ritratta vicino a una simpatica capretta. A l’alpe de Mem concederà tante fragorose fontane e farà la felicità delle mucche e delle mandriane.
La Margherita ci fornirà acqua e elettricità in quantità e soprattutto di qualità. Al campo d’aviazione non più formentone ma un centro d’equitazione e al Pascol Grand una nuova Disneyland.
Flavio, neo manager, cassiere e tesoriere, amministratore, a lui i cordoni della borsa, Vigilantes delle spese dovrà vedersela con futuri gettiti fiscali che non saranno più da primati anzi crolleranno a effetto domino come predice “Moody’s”

San Vittore, nei prossimi anni dovrà sobbarcarsi, se tutto va in porto e non son fantasie o balle, almeno una quindicina di milioni (15 mio.) d’ investimenti e registrerà un profondo rosso.
Anche se gli investimenti pubblici saranno vitali per l’economia privata dovranno essere improntati a fini produttivi, senza disperdere risorse a pioggia e bando quindi alle spese inutili per progetti che ammuffiscono nei cassetti e che fanno solo la felicità degli addetti.
I commerci privati nonostante gli apporti di contributi statali, che poi pagheremo in futuro, languono ormai da un anno e non sarebbe giusto che l’ente pubblico non agisse con prudenza.
All‘orizzonte si profilano ormai nubi minacciose sui sussidi promessi ai Comuni da Cantone e Confederazione costretti ad un equilibrismo mai visto, sarà di rigore tenere d’occhio oltre agli investimenti anche le spese correnti e i costi dei dipendenti.
Roveredo malgrado le sue magagne ha tutto, dalla benzina alla medicina, ai negozi e servizi.
Grono ha il vento in poppa, gestito in modo manageriale, ha un centro multifunzionale e tra le molte cose ha perfino ottenuto uno svincolo autostradale.

San Vittore, forse sarà la nuova ben godi, ma per ora è al palo se non in calo, con la nuova “new entry” sicuramente ripartirà e riuscirà a farsi invidiare dai comuni viciniori, sperando e auspicando che non faccia impallidire i suoi contribuenti.

Paolo Annoni.

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“Non perdere tempo a discutere con gli sciocchi e i chiacchieroni: la parola ce l’hanno tutti, il buonsenso solo pochi.”

CATONE IL CENSORE

 
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