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lunedì 8 marzo 2021.
Programmazione culturale 2021

Nonostante l’attuale sospensione degli eventi in presenza, la Pgi Moesano desidera annunciare sin d’ora il nuovo programma previsto per il 2021, augurandosi di poter presto riprendere le normali attività. La programmazione culturale 2021 vuole essere all’insegna della vicinanza e del dialogo, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la sensibilità per il patrimonio regionale e le collaborazioni tra enti affini presenti sul territorio, stimolando anche progetti a favore della coesione grigionitaliana.

Il nuovo calendario, consultabile sul nuovo sito della Pgi (www.pgi.ch), contempla in tal senso anche quest’anno appuntamenti in diverse località di Mesolcina e Calanca, destinati a tutte le fasce di età.
Il primo appuntamento pubblico sarà quello con lo scrittore Vincenzo Todisco, autore de Il bambino lucertola (9 aprile, in collaborazione con la Biblioteca di Grono), seguito dalla serata di storia orale a Cauco dedicata allo sfruttamento del patrimonio boschivo (6 maggio, in collaborazione con l’Archivio regionale Calanca e il Parco Val Calanca); saranno poi riproposti gli appuntamenti dedicati ai giovani studiosi e ai loro lavori (24 aprile e 18 settembre, in collaborazione con la Biblioteca regionale del Moesano) e l’apprezzata serata archeologica (7 ottobre, in collaborazione con il Museo Moesano), a cui farà seguito la presentazione del nuovo libro di Daniele Dell’Agnola «La luna nel baule» (18 novembre, in collaborazione con la biblioteca cantonale di Bellinzona).
Per i più piccoli – e quale stimolo a un concreto scambio e incontro tra le regioni – è previsto quest’anno un evento dedicato alla valorizzazione dello storico giornalino della Pgi «Mondo nostro»: il 22 e 23 maggio verranno esposti e presentati a Grono i lavori dei bambini delle scuole elementari e dell’infanzia delle tre regioni del Grigionitaliano, dedicati al tema della conoscenza reciproca.
Sempre per i più giovani è previsto inoltre uno spettacolo teatrale tratto dal lavoro di Gianni Bertossa e dedicato alla vita del noto architetto roveredano Gabriele de Gabrieli (27 giugno, nell’ambito del Grin festival), nonché l’immancabile colonia diurna per bambini (12-16 luglio).
In occasione del Festival Demenga - prestigioso appuntamento musicale promosso dal Centro Culturale La Cascata di Augio e dedicato quest’anno al tema dell’umorismo - la Pgi promuove lo spettacolo per famiglie Concerto Humoroso del duo Gogol&Mäx (5 agosto). La musica sarà anche al centro della seconda edizione di Grappoli di note, evento con cui la Pgi, insieme alla Scuola di musica del Moesano, al Centro culturale di circolo e all’Ente turistico regionale del Moesano intende valorizzare il repertorio di musiche popolari riunendo cori, corali, bande e bandelle della regione (9 ottobre).

Il fine settimana del 7-8 agosto sarà invece dedicato alla prima edizione delle «Giornate grigionitaliane», una manifestazione composita che ha quale scopo il rafforzamento dell’identità grigionitaliana all’insegna della coesione. Si intende in tal senso proporre un ampio programma di appuntamenti, in cui si valorizzino e si mostrino i saperi e le conoscenze, i luoghi e le bellezze architettoniche e naturali, i prodotti alimentari e artigianali e le realtà performative e artistiche del Grigionitaliano.
La giornata di valorizzazione del territorio (17 ottobre), prevista quest’anno a Mesocco, vedrà la popolazione locale protagonista dello spettacolo teatrale Memorie future della “Compagnia Grande Giro”; quest’ultima, dopo aver trascorso una settimana sul posto, guiderà infatti gli spettatori tra le vie del paese alla scoperta della propria storia passata, presente e futura.
Sempre nell’ambito della valorizzazione del territorio, la sezione promuoverà la presentazione di un’importante pubblicazione dedicata alle selve castanili e alla cultura del castagno, in collaborazione con l’ Ufficio foreste e pericoli naturali (Gr) e la Società Ticinese di Scienze Naturali (19 ottobre) e un progetto didattico con le scuole di Roveredo.
La lingua – in questo caso più precisamente il dialetto di Roveredo – è infine al centro dell’ultimo progetto editoriale della Pgi Moesano che, in collaborazione con l’Archivio a Marca, ha reso possibile la trascrizione del Lessico roveredano di A. M. Zendralli. L’opera del fondatore della Pgi sarà presentata a fine anno in una serata pubblica indirizzata a tutta la popolazione.

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