• 17240 Urca, che FISICO!
  • 17226 Un tè con Soroptimist Moesano
  • 17017 Fantasioso o maleducato?
Lettere dei lettori
giovedì 25 marzo 2021.
La sovranità alimentare nella Costituzione del Canton Ticino

Lo scorso 19 ottobre il Granconsiglio del Canton Ticino ha accolto l’iniziativa parlamentare del Partito Comunista per l’inserimento della sovranità alimentare negli obiettivi sociali della Costituzione con 52 voti favorevoli e 18 contrari. Questa modifica è sottoposta al voto popolare il prossimo 13 giugno 2021. Il comitato a sostegno della sovranità alimentare è formato dalle deputate e dai deputati Lea Ferrari, Partito Comunista, Andrea Stephani, Verdi, Giovanni Berardi, PPD, Anna Biscossa, PS, e Sem Genini, Lega.

Concretamente la sovranità alimentare permette di riequilibrare i rapporti di forza tra piccole aziende agricole ticinesi di tipo famigliare e le grandi aziende agricole d’oltreconfine, tra piccoli produttori agricoli e grandi trasformatori e distributori, avvicinare il consumatore e il produttore, promuovere attivamente filiere corte e locali, rafforzare l’impegno di strumenti già esistenti quali il Marchio Ticino regio.garantie e l’operato del Centro di Competenze Agroalimentari Ticinese (CCAT), estendere i progetti pilota di mense a km 0 e fattorie didattiche, diffusione di mercati contadini con prodotti tipici, cooperative, gruppi d’acquisto, agricoltura civica, reti per la commercializzazione e la promozione, progetti di recupero di terreni marginali, il trasferimento delle conoscenze e dell’innovazione dalla ricerca al campo attraverso il Centro professionale del verde di Mezzana e il centro di ricerca agronomica di Agroscope a Cadenazzo.

Tutte queste misure avranno anche un impatto positivo sul reddito agricolo, permettendo la formazione di un prezzo giusto che copra almeno i costi di produzione e sia accessibile a tutta la popolazione, dando più dignità al duro lavoro degli agricoltori, rendendo più attraente la professione e arrestando la perdita di terreno agricolo.

top

La politica è come la medicina: il suo unico compito è la scelta dei mali. Ogni legge è infatti un male perché costituisce sempre una infrazione alla libertà ma, ripeto, la scienza politica non ha altro compito che quello della scelta dei mali.
Jeremy Bentham

 
Sponsors