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Regionale
venerdì 30 aprile 2021.
Grono: 30 anni in libreria-cartoleria per Franca e Giuseppe Russomanno
di Lino Succetti

La libreria Russomanno di Grono compie oggi 30 anni e da domani 1 maggio 2021 la gestione passerà alla Lulibri sagl che l’ha rilevata.

Per chiunque passa dalla piazzetta comunale lungo la strada cantonale in prossimità della “Strècia de Gron” le due vetrine della libreria – cartoleria Russomanno di Grono sono da 30 anni un punto di riferimento ed un invito per una clientela assai variegata e in buona parte divenuta negli anni abituale grazie alla competenza e alla cordialità dei coniugi Franca e Giuseppe Russomanno. Oltre che suggerire e fornire buone letture con una grande passione per il loro lavoro, Franca e Giuseppe negli anni si sono sempre dati da fare realizzando iniziative e attività e collaborando con le realtà del territorio: con le scuole, le biblioteche regionali e collaborando alla realizzazione di vari eventi ricorrenti annualmente come La giornata mondiale del libro, la Notte del Racconto, Libri in Libertà, ecc.) Basti ricordare gli incontri in collaborazione con la biblioteca comunale di Grono con molti autori locali e pure alcuni autori internazionali assai conosciuti come Dacia Maraini, Marco Buticchi, Fabio Stassi, Andrea Vitali e molti altri.
Dal primo maggio 2021 i coniugi Russomanno hanno ufficialmente concluso il loro percorso nella libreria- cartoleria di Grono, una vita che, ci hanno assicurato, continuerà sotto altre forme anche tra e con i libri, una passione che è andata ben oltre il lavoro e la professione, mettendo a disposizione dei clienti, in un luogo familiare ed amichevole, tutte le loro competenze ed energie.
Prima del passaggio della nuova gestione della libreria – cartoleria, con i preziosi consigli di Franca e Giuseppe alle nuove gerenti Luana Albertini e Dana Grassi, durante una nostra visita anche per un commento e una foto ricordo per l’Almanacco, Franca e Giuseppe, ricordando i trent’anni passati in libreria – cartoleria a Grono, ci hanno confidato: “Ricordare e raccontare 30 anni di vita tutta volta alla realizzazione di un sogno comune, che era ed è ancora quello di diffondere l’amore per la lettura e per la cultura in generale, non è cosa facile! Nel Moesano, nel 1991, non c’era una libreria e soprattutto mancava nella maggior parte della gente l’idea che potesse mai esserci! Nel 1997 ne aprimmo addirittura una seconda a Roveredo e molti ci chiedevano come, in un ambiente piccolo come il nostro, potessero convivere due librerie quando una era già di troppo! Siamo andati avanti con impegno e passione e le due librerie non solo convissero felicemente ma, quando dopo 15 anni cedemmo quella di Roveredo che, purtroppo chiuse i battenti dopo circa un anno, molte persone ne sentirono la mancanza e ancora oggi ci rimproverano il fatto di non averla ripresa e fatta rivivere! Questo sta a dimostrare che la libreria, anzi le librerie, erano divenute parte del tessuto sociale del Moesano e se condotte con passione, impegno, dedizione e umiltà diventano un pezzo dell’ingranaggio della società e di quel pezzo non si può più fare a meno. Oggi a distanza di 30 anni, ripercorrendo con la mente i vari momenti, non sempre facili, sentiamo il dovere di ringraziare tutte quelle persone che hanno creduto in noi e che ci hanno seguiti e aiutati, con la loro assidua presenza, ad andare avanti in una professione non facile ma appassionante e piena di soddisfazioni, non solo per quello che noi abbiamo portato, ma per la gioiosa partecipazione e la vicinanza culturale e affettiva di tantissime persone alle nostre varie manifestazioni. Quelle persone e quei momenti così accomunanti saranno sempre nei nostri cuori!"

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Non dobbiamo lagnarci se una persona a noi carissima ci presenta a volte atteggiamenti odiosi che ci tirano i nervi o, comunque, ci fanno soffrire. Non dobbiamo lagnarci, ma tesorizzare avidamente queste nostre ire e amarezze: ci serviranno per lenire il dolore il giorno che quella persona ci verrà in qualche modo a mancare.

Cesare Pavese

 
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