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Fuori regione
mercoledì 19 maggio 2021.
NO a una legge cara, ingiusta e inutile per i ticinesi
di Alain Bühler

Il comitato ticinese per il NO alla Legge sul CO2 ha presentato oggi a Bellinzona la sua posizione in merito alla revisione posta in votazione popolare il prossimo 13 giugno.

Una revisione cara, inutile e ingiusta. Benzina e diesel rincareranno di 12 centesimi al litro, la tassa sull’olio combustibile e il gas sarà più che raddoppiata, i riscaldamenti ad olio e a gas di fatto saranno vietati e sarà introdotta una nuova tassa sui biglietti aerei che potrà arrivare fino a 120 franchi a biglietto. Questi costi aggiuntivi danneggiano soprattutto il ceto medio nonché chi, come molti cittadini ticinesi, abita in zone rurali e in regioni periferiche e di montagna. Inoltre tutti questi oneri miliardari non hanno un impatto tangibile sulla riduzione dei gas a effetto serra a livello mondiale, in quanto la Svizzera è responsabile solo per lo 0,1% delle emissioni mondiali di CO2.
La Svizzera è già sulla buona strada nella riduzione del suo impatto ambientale come dichiarato dal Consigliere nazionale UDC Piero Marchesi: “Studi internazionali (EPI Index della Yale University) dimostrano che la Svizzera è tra i paesi migliori al mondo nel rispetto dell’ambiente, un miglioramento ulteriore è possibile attraverso il progresso tecnologico, non con le tasse. È infatti grazie alla tecnologia che la Svizzera ha ridotto le emissioni pro capite del 24% negli ultimi 10 anni. Come? Con gli investimenti da parte delle piccole e medie imprese e dell’economia in nuove tecnologie come i veicoli alimentati a idrogeno, i nuovi sistemi di riscaldamento, ristrutturazioni di edifici o metodi di produzione più efficienti. Tutto ciò senza tasse e imposizioni”.
Il Consigliere nazionale PPD Fabio Regazzi ha per contro sottolineato l’aumento generale dei costi che graveranno sulle famiglie e le piccole e media imprese. “Questa legge è antisociale poiché colpisce pesantemente le famiglie ticinesi con un aumento dei costi che può arrivare fino a 1500 Fr. all’anno. I balzelli, i divieti e le imposizioni nel nostro Cantone si ripercuoteranno soprattutto su chi vive lontano dai centri urbani e necessita di un veicolo per potersi spostare liberamente. Anche le aziende e le piccole e medie imprese dovranno sobbarcarsi pesanti oneri aggiuntivi che non faranno altro che aumentare i costi di produzione. Costi che si riverseranno inesorabilmente sui consumatori finali”.
Una legge che non avrebbe alcun impatto sul clima globale come sottolineato dal Consigliere nazionale della Lege Lorenzo Quadri. “Una legge inutile in quanto il 99,9% delle emissioni di Co2 viene prodotta altrove. L’impatto della Svizzera è praticamente nullo sul clima globale, e mentre dibattiamo se introdurre o meno delle misure eco-punitive in un paese virtuoso dal punto di vista ecologico come la Svizzera, altrove è prevista la costruzione di centinaia di nuove centrali energetiche a Carbone”. Questa revisione, inoltre, rappresenta il primo tassello di una politica climatica più ampia, come confermato da Quadri: “questa legge, nell’intendimento dei promotori, è solo l’inizio: le misure che contiene, se approvate in votazione popolare, sono dunque destinate ad inasprirsi in tempi brevi”.
Il presidente dei Giovani UDC Diego Baratti ha infine sottolineato come non tutti i giovani siano favorevoli a questa legge sul CO2, “"Molti giovani, consapevoli e lungimiranti, sono contrari alla legge sul CO2 perché coscienti del fatto che, oltre ad un aumento dei costi e ad una limitazione delle libertà, non avrà alcun effetto sulla situazione climatica globale. Esplorare il mondo, fondare una startup, acquistare la propria casa, guidare la prima auto, salvare veramente il clima… Tutti questi sogni saranno infranti per noi giovani, se la legge sul CO2 dovesse essere approvata dal Popolo. Oggi più che mai occorre puntare su innovazione e ricerca, invece che su tasse e divieti, se vogliamo fare davvero qualcosa di concreto per l’ambiente". Per tutti questi motivi il comitato ticinese invita i cittadini a votare NO alla legge sul CO2 il prossimo 13 giugno.

Membri del comitato ticinese contro la Legge sul CO2
Piero Marchesi Tresa UDC Consigliere nazionale e Sindaco
Lorenzo Quadri Lugano Lega Consigliere nazionale
Fabio Regazzi Gordola PPD Consigliere nazionale
Maurizio Agustoni Mendrisio PPD Granconsigliere
Diego Baratti Ponte Capriasca UDC Presidente GUDC TI
Valentino Benicchio Lugano PLRT Consigliere comunale
Boris Bignasca Lugano Lega Granconsigliere / Capogruppo
Alain Bühler Lugano UDC Vicepresidenti UDC Ticino
Marco Chiesa Lugano UDC Presidente UDC CH e Consigliere agli Stati
Manuel Della Santa Bellinzona PLRT Consigliere comunale
Cleto Ferrari S. Abbondio UDC Consigliere comunale
Lara Filippini Monteceneri UDC Granconsigliera
Tiziano Galeazzi Lugano UDC Granconsigliere
Giacomo Garzoli Maggia PLRT Granconsigliere
Andrea Giudici Locarno PLRT Già Granconsigliere
Simone Orlandi Bellinzona UDC Consigliere comunale
Paolo Pamini Lugano UDC Granconsigliere
Edo Pellegrini Vacallo UDF Granconsigliere
Daniele Pinoja Arcegno UDC Granconsigliere e Municipale
Tullio Righinetti Ponte Capriasca PLRT Già Granconsigliere
UPSA Roberto Bonfanti Ticino - -
Fabio Schnellmann Lugano PLRT Granconsigliere
Roberta Soldati Losone UDC Granconsigliera

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L’uomo superiore comprende la giustizia e la correttezza; l’uomo dappoco comprende l’interesse personale.

(Confucio)

 
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