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Cultura
domenica 11 luglio 2021.
SECONDA ESTATE PANDEMICA
Alla ricerca dello spirito

Mereta è una delle tante piccole frazioni del comune di Calizzano, paese montano dell’entroterra ligure ai confini con il cuneese, lì mi rifugio per sfuggire la calura estiva della città; il paese è costellato da un numero incredibile di frazioni e ognuna ospita una chiesetta dedicata al Patrono.



I Santi Patroni di Mereta sono Gervasio e Protasio e lì mi sono recato nel giorno della ricorrenza per assistere alla messa celebrata con calore paterno, alla presenza di fedeli ben distanziati nei banchi, dal nuovo parroco Don Gianni.
Alla fine della celebrazione una piacevole sorpresa attende i fedeli, infatti, i pochi residenti offrono focaccia, torte salate e un bicchiere di vino agli ospiti arrivati dal circondario, lo fanno con discrezione ma in volto si legge la loro soddisfazione per aver potuto di nuovo ritrovarsi per la festa patronale.
Si intrattiene anche il Parroco che avevo conosciuto pochi giorni prima quando bussò alla mia porta chiedendomi con un sorriso sereno, coinvolgente se avevo piacere che benedisse la casa.
Certo si accomodi, felice che il divino entrava in casa.
Don Gianni l’ho rivisto nei giorni successivi tornare alle poche case della frazione per ribussare alle porte di coloro che non aveva trovato; instancabile, da quando è arrivato cerca di curare l’anima della valle riaprendo le dimenticate, polverose cappelle di San Giacomo, San Pietro, San Paolo, San Lorenzo, San Bernardo... raggiungendo angoli sperduti dove il numero potenziale di fedeli sta sulle dita di due mani.
Il nuovo parroco non è giovane, è appena rientrato da un lungo periodo di missioni ed ecco spiegato il suo approccio totalmente diverso, per lui le cappelle sparse in questo tratto della Val Bormida sono l’equivalente dei villaggi lontani delle missioni.
Quanto abbiamo bisogno dopo le tante sofferenze della pandemia di parole di conforto, di ritrovare valori, di curare lo spirito messo a dura prova da stenti e dolori.
In questi due difficilissimi anni una domanda ci siamo scambiati spesso: “Usciremo migliori da questa pandemia?”.
La mia risposta è sì se inizieremo, già dall’estate, a ricercare e curare lo spirito ferito.
Ognuno come crede.

Teresio Bianchessi

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“Non perdere tempo a discutere con gli sciocchi e i chiacchieroni: la parola ce l’hanno tutti, il buonsenso solo pochi.”

CATONE IL CENSORE

 
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