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Politica
lunedì 26 luglio 2021.
ASTRA Bridge: un progetto pilota per la manutenzione stradale

Sui principali assi autostradali gli interventi manutentivi con restringimenti di carreggiata possono svolgersi soltanto di notte, ma visti i volumi di traffico in costante crescita il tempo utile si riduce progressivamente. Una delle soluzioni studiate dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) è l’ASTRA Bridge, un ponte mobile per cantieri, a due corsie, sotto al quale eseguire i lavori. Il primo impiego di questa struttura è previsto nel 2022.

I volumi di traffico odierni non consentono più ormai da tempo di effettuare durante il giorno i lavori manutentivi con chiusura di corsie su numerosi tratti autostradali, per cui sempre più spesso è necessario intervenire di notte. I dovuti dispositivi di protezione degli operai devono essere installati ogni sera e rimossi al mattino: si tratta di operazioni onerose, che riducono ulteriormente le ore di lavoro effettivo. Considerando il continuo aumento del traffico anche notturno, l’USTRA suppone che in futuro sulle principali direttrici (soprattutto A1/A2) non sarà possibile chiudere una corsia prima delle 23.00 senza rallentare la circolazione. Inoltre, l’abbassamento dei limiti sonori non permette più di svolgere determinate operazioni di notte (lavori di demolizione rumorosi). Per ovviare a queste problematiche l’Ufficio federale delle strade ha deciso di sviluppare e realizzare il cosiddetto ASTRA Bridge.

Si transita sopra, si lavora sotto

L’ASTRA Bridge è un viadotto mobile a due corsie, lungo quasi 240 metri e transitabile a 60 km/h, a scavalco della carreggiata da risanare. Le rampe hanno una pendenza del 6 per cento; il tratto autostradale su cui realizzare i lavori veri e propri è lungo circa 100 metri. Le operazioni logistiche avvengono lungo una corsia di servizio accanto al ponte. A lavori ultimati, l’intera struttura avanza di 100 metri in modalità teleguidata per procedere con il cantiere.

Il ponte mobile non solo garantisce una capacità di transito elevata, ma migliora anche la sicurezza delle squadre di lavoro grazie alla separazione fisica di cantiere e carreggiata transitabile.

L’ASTRA Bridge è percorribile in doppia corsia a 60 km/h. Come per tutti i cantieri autostradali, gli utenti sono tenuti a circolare con la massima prudenza, possibilmente sfalsati.

Situazione attuale

I singoli componenti della struttura sono in fase di costruzione. Gli elementi prefabbricati vengono trasportati dal produttore in un apposito magazzino a Rothrist (all’interno della diramazione di Wiggertal) a bordo di autocarri. I primi pezzi sono giunti a destinazione il 26 luglio 2021, gli altri seguiranno entro l’autunno inoltrato e poi si procederà al primo assemblaggio, affinché l’USTRA possa testare l’opera nel suo complesso.

Una volta concluso il primo impiego e dopo un periodo di manutenzione, il prototipo di questo viadotto mobile, del costo di 20 milioni di franchi, potrà essere riutilizzato in altri cantieri.

Se i test avranno esito positivo, l’ASTRA Bridge esordirà nella primavera del 2022 in un progetto pilota per il rifacimento della pavimentazione sul tratto dell’A1 tra Recherswil e Kriegstetten.

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L’uomo superiore comprende la giustizia e la correttezza; l’uomo dappoco comprende l’interesse personale.

(Confucio)

 
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