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Politica
lunedì 15 novembre 2021.
Sciopero per il clima Ticino ... in piazza!

Ieri pomeriggio Sciopero per il clima Ticino è tornato in piazza con un’azione di critica rispetto alle misure prese alla COP26.

Manifestando il nostro dissenso nei confronti dell’inconcretezza e dell’inefficacia della COP26, ci siamo seduti in Piazza Nosetto esponendo cartelloni con frasi critiche. “Le COP hanno fallito”, “basta bla bla”, “ no COP27” e “26 anni di fallimento” sono esempi degli slogan riportati sui cartoni esposti dagli e dalle attiviste di Sciopero per Clima.

"La COP26 si avvicinava veramente a essere l’ultima nostra speranza: durante la COP26 sarebbero dovute essere prese decisioni drastiche che ci avrebbero permesso di arrivare al cambiamento necessario per far fronte alla crisi climatica. Purtroppo però, la conclusione dei trattati non è stata soddisfacente. Certamente si sono fatti dei passi avanti rispetto all’edizione di Madrid del 2019, ma per nulla sufficienti se vogliamo sperare di rimanere sotto l’aumento di temperatura media di 2°C, il limite massimo accettabile" afferma Ariele, attivista di Sciopero per il Clima di 17 anni.

Questo ennesimo insuccesso è particolarmente toccante per le e gli attivisti: “Dopo la sconcertante pubblicazione dell’ultimo rapporto dell’IPCC e dopo le promesse iniziali, ci si sarebbe aspettati che questi trattati avessero finalmente portato a un cambiamento tangibile. Purtroppo le nostre speranze sono state deluse" dice Giorgia, 17 anni.

“Un esempio eclatante dell’inadeguatezza di questi accordi”, prosegue Larissa, 21 anni, “è il cambiamento dell’ultimo minuto della frase ‘phase out fossil fuel’ (eliminare gradualmente i combustibili fossili) con la versione ancora meno vincolante ‘phase down fossil fuel’ (ridurre gradualmente i combustibili fossili)”.

Mentre politici discutono già della COP28, attivisti non sono disposti ad aspettare un altro anno: "Se anche la COP27 dovesse sorprenderci proponendo accordi decisivi e vincolanti, potrebbe ormai essere troppo tardi. Per questo le persone in politica hanno il dovere di agire nell’immediato. Non ci sono scuse" conclude Matilde, 15 anni.

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“Ai più bassi livelli della politica e al più alto livello della spiritualità il silenzio non aiuta mai la vittima, il silenzio aiuta sempre l’aggressore.”

ELIE WIESEL

 
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