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Fuori regione
mercoledì 2 febbraio 2022.
Direttore sanità auspica cautela nel levare restrizioni

(ats) Il direttore del Dipartimento grigionese della sanità, Peter Peyer, auspica cautela nell’allentamento delle misure antipandemiche. C’è motivo per essere cautamente ottimisti, ma il numero di casi resta molto elevato, ha affermato oggi a Coira a margine dell’incontro mensile del Governo con i media.

La pandemia non è ancora finita, ha messo in guardia, aggiungendo che "è meglio levare le misure due settimane troppo tardi che tre troppo presto". Le restrizioni hanno avuto un effetto anche su Omicron, tanto che non si sono verificati né il temuto sovraccarico del sistema sanitario né le carenze critiche di personale nelle infrastrutture, ha proseguito.

Se il Consiglio federale dovesse allentare le disposizioni, probabilmente i Grigioni non le reintrodurranno, anche se teoricamente potrebbero farlo. "Ma perché accada, la situazione dovrebbe essere molto peggiore che in altri cantoni, e non lo è", ha aggiunto Peyer.

Anche il presidente del Governo retico Marcus Caduff ha commentato la situazione, in particolare quella degli ospedali. Tutti i pazienti Covid grigionesi finiti in terapia intensiva erano infettati con la variante Delta. "Possiamo supporre che Omicron causi effettivamente decorsi meno gravi", ha affermato.

Uno studio condotto dal cantone assieme al Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (Empa) è giunto alla stessa conclusione: Omicron non spingerà il sistema sanitario al limite, ma il numero di infezioni potrebbe portare a carenze di personale.

Il Governo grigionese ha già discusso questi risultati, ha precisato Caduff, ma non vuole ancora trarne alcuna decisione. Vedremo cosa fa il Consiglio federale e poi decideremo, ha concluso.

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“Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni.”

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